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L'appuntamento dell'anno per il conferimento dei migliori premi ai calciatori e alle calciatrici della A italiana è alle porte. Nel frattempo resta aperto il sondaggio per individuare la marcatura più bella della scorsa stagione.


Il Gran Galà del Calcio AIC sta per tornare. La consegna del "Pallone d'Oro Italiano", ormai giunto alla sua 10^ Edizione, è ormai alle porte. La super serata in programma a Milano prossimo 17 ottobre, sarà preceduta dalla votazione del "Gol più bello" che riguarda sia il calcio maschile, sia quello femminile, ovviamente sulla stagione 2021/22.

I 10 pretendenti al "Gol dell'anno"

In lizza per aggiudicarsi la prodezza dell'anno, ci sono Luis Alberto (Lazio-Sampdoria), Hakan Çalhanoğlu (Inter-Cagliari), Antonio Candreva (Sampdoria-Udinese), Paulo Dybala (Roma-Juventus), Davide Faraoni (Verona-Roma), Theo Hernandez (Milan-Atalanta), Lautaro Martinez (Inter-Atalanta), Lorenzo Pellegrini (Verona-Roma), Gianluca Scamacca (Milan-Sassuolo) e Daniele Verde (Sassuolo-Spezia).

Che cos'è e chi organizza il Gran Galà del Calcio

Il Gran Galà del Calcio AIC è l’evento in cui vengono premiati i migliori giocatori del campionato di calcio italiano, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori in collaborazione con l’agenzia di sport marketing ed eventi "Demetrio Albertini". L’ultima edizione, relativa alla stagione 2020-21, è stata trasmessa con uno speciale televisivo andato in onda in esclusiva su Sky Sport nel marzo 2021.

Ecco la classifica dei migliori giocatori della Serie A su FIFA 23: abbiamo conferme e alcune sorprese, che però dopo l’ultimo campionato si sono conquistati con merito il posto in questa speciale top-ten.


migliori giocatori serie A FIFA 23

Mike Maignan - 87

A sorpresa il giocatore con l’overall più alto della serie A è il portiere dei rossoneri, decisivo nella vittoria dello scudetto e si prende con prepotenza il primo posto. Per la prima volta su FIFA vediamo come giocatore più forte in Serie A un portiere, ma non poteva essere altrimenti dopo le prestazioni mostruose del francese.

Lautaro Martinez - 86

E’ sempre stato visto come la spalla di Romelu Lukaku, ma mentre Big Rom deludeva al Chelsea, il Toro è stato protagonista di una stagione straordinaria conclusa con ben 21 gol che gli hanno fatto guadagnare un aumento di overall rispetto al FIFA scorso.

Paulo Dybala - 86

Dopo l'addio alla Juventus, la Joya ha scelto la capitale per rilanciarsi. Al momento, si può dire essere stata la scelta più giusta visto la stagione da protagonista che sta facendo e il cuore di tutti i romanisti conquistati.

Ciro Immobile - 86

Non poteva mancare nella classifica Re Ciro, laureatosi lo scorso anno capocannoniere del campionato per la terza volta in carriera. Ha ricevuto un downgrade rispetto all’anno scorso, ma nonostante questo rimane uno dei giocatori più forti della serie A.

Romelu Lukaku - 86

E’ stato protagonista di una delle operazioni più rumorose dell'ultima sessione di mercato. Big Rom non è infatti riuscito a conquistare il Chelsea, chiedendo così di far ritorno in nerazzurro dopo appena un anno dal suo addio. Nonostante il downgrade si prende comunque un posto tra i giocatori più forti della serie A.

Sergej Milinkovic-Savic - 86

Il Sergente è il centrocampista più forte della Serie. Da anni dimostra di essere un pilastro della Lazio, e resta il dubbio di tanti gamers: se giocasse in Premier o in un cllub più blasonato, quale sarebbe la sua valutazione?

Nicolò Barella - 86

Punto di riferimento dei nerazzurri e della nazionale italiana, Nicolò Barella spicca tra i giocatori più forti del nostro campionato. In campo fa sempre la differenza e lo ha dimostrato in più contesti: nonostante periodi sottotono, il giocatore non si discute, come il suo posto in questa classifica.

Marcelo Brozovic - 86

Giocatore imprescindibile dell’Inter, proprietario delle chiavi del centrocampo, il posto in questa classifica era scontato per Epic Brozo.

Milan Skriniar - 86

L'Inter ha fatto un grande sforzo per resistere alle offerte del Paris Saint-Germain che era (ed è tutt'ora) pronto a fare follie pur di ingaggiare Milan Skriniar. Il club nerazzurro ha rispedito al mittente ogni proposta e presto incontrerà l’agente dello slovacco per discutere del rinnovo di contratto. Il centrale nerazzurro sarà così il più forte tra i difensori di A.

Wojciech Szczesny - 86

Perin lo ha sostituito egregiamente, ma ora che ha recuperato dall'infortunio Wojciech Szczesny è pronto a riprendersi il posto da titolare tra i pali della Juventus. Grandissimo portiere e uomo chiave nello spogliatoio bianconero.

Gianmarco Russo

Tutti i segreti dell'Atalanta capolista (in compagnia degli azzurri di Luciano Spalletti). E meno male che la favola della Dea era giunta al capolinea.


L’Atalanta non lascia ma raddoppia. La squadra di Gasperini sembrava persa dopo il finale della scorsa stagione. Il mercato sembrava aver tolto molto certezze e il tecnico (anche con qualche dichiarazione) aveva lasciato intendere che il suo ciclo bergamasco poteva essere ai titoli di coda. L’amore dei tifosi, però, gli ha confermato la strada maestra e anche la squadra sembra averlo recepito. La Dea è prima , al pari del Napoli, con pieno merito e sogna in grande.

La trasformazione della Dea: dalle goleade con il Papu a una nuova super difesa

Paasato il periodo del gioco spettacolare e delle goleade, spesso marchiate da Papu Gomez ed Ilicic, ora l’Atalanta pare aver come punto di forza proprio l’opposto (la fase difensiva). Nonostante un Musso non al top della forma, la squadra ha registrato nella sua memoria una pugnacità e una coriacità che le permettono di passare anche le tempeste più dure. Se ne era accorto il Milan alla seconda giornata, riuscito a strappare solo un pari e ieri anche la Roma, sconfitta di misura col gioiello di Scalvini e le parate di Sportiello (entrato dopo soli 8’, bravo a farsi trovare pronto).

Il Gewiss Stadium ancora un tallone d'Achille

Se proprio si vuole trovare il pelo nell’uovo, bisogna dire che la Dea deve ritrovare ancora lo smalto migliore tra le mura amiche (strano tallone d’Achille anche nel passato campionato). Percorso netto in trasferta (12 punti su 12), ma soli 5 punti al Gewiss Stadium (vittoria col Torino, pareggio con Milan e Cremonese). Affrontare squadre che giocano a viso aperto pare più semplice per le nuove caratteristiche della Dea, mentre scalfire le difese più chiuse è il nuovo obiettivo di Gasperini e i suoi per tornare grandi, dopo solo un anno di stop.

Emanuele Landi

In questo articolo troverete tutti gli specialisti dagli 11 metri su cui dovete puntare per le vostre formazioni!


Atalanta

Nella scorsa stagione Duvan Zapata era diventato un rigorista affidabile con ben 3 rigori su 3 segnati dal dischetto. In passato anche Muriel ha battuto rigori: quando gioca potrebbe essere un opzione. Occhio anche Koopmeiners, che l’1 settembre contro il Torino ha battuto e segnato 2 rigori. Il numero 7 entra con forza tra i rigoristi da prendere al Fantacalcio.

Bologna

La prima scelta dal dischetto di Sinisa Mihajlovic nella scorsa stagione era Riccardo Orsolini. Se in campo, i rigori li batterà lui. Il vice sarà il bomber Marko Arnautovic che nella scorsa stagione ne ha segnati 2 su 3.

Cremonese

Lo specialista Dessers, arrivato dal mercato quest'estate, sarà la prima scelta della Cremonese. Il secondo sarà Tsadjout, più indietro Okereke e Zanimacchia tra le alternative.

Empoli

3 su 3 nella passata stagione per Nedim Bajrami che si alternava dagli undici metri con Pinamonti. Ora si candida come primo rigorista nonostante l'arrivo di Destro e Lammers.

Fiorentina

Gonzalez è sicuramente la prima scelta per i viola, attenzione anche a Barak che con l’Hellas era uno specialista. Contro la Juventus si è presentato al dischetto Jovic nonostante Barak fosse in campo, ma visto l’errore rischia di perdere il posto da vice rigorista venendo superato nelle gerarchie dall’ex Verona.

Inter

Senza alcun dubbio, il rigorista in casa Inter è Romelu Lukaku, fino ad ora infallibile dagli undici metri in Italia. Se non dovesse essere in campo le alternative sarebbero l’argentino Lautaro e Calhanoglu che l’anno scorso in assenza di Big Rom si dividevano i rigori.

Juventus

La punta di diamante dei bianconeri Dusan Vlahovic è un vero specialista dei calci dagli undici metri, ben 17 rigori segnati e solo uno sbagliato. Una volta recuperato dall’infortunio il suo vice potrà essere Pogba.

Gianmarco Russo

L'attaccante polacco sbarca in granata dopo le esperienze in Serie A con le maglie di Genoa, Milan e Fiorentina. Prestito con diritto di riscatto a 7-8 milioni di euro dall'Hertha Berlino per completare un attacco molto intrigante.


Krzysztof Piatek è un nuovo giocatore della Salernitana. Il polacco torna in Serie A dopo le esperienze con le maglie di Genoa, Milan e Fiorentina.  L'attaccante polacco arriva in granata, con la formula del prestito gratuito e l’opzione del diritto di riscatto fissata intorno ai 7-8 milioni di euro e metà dell'ingaggio pagato dall'Hertha Berlino. Il giocatore può rappresentare un colpo importante per la squadra di Nicola che dovrà lottare per la salvezza.

L'esplosione al Genoa e il flop al Milan

Il pistolero, così com'è stato soprannominato dai tempi del Genoa, ha dimostrato che può garantire un certo numero di gol nelle compagini che lottano con l’obiettivo della salvezza. L’avvio con la maglia del Grifone nel 2018 fu, infatti, scintillante, tanto da meritarsi la chiamata del Milan di Elliott. Anche in rossonero i primi mesi furono buoni fino, poi, a una discesa che ha spinto il club meneghino a venderlo, dopo soli 12 mesi all’Hertha Berlino per evitare minusvalenze.

Gol e opportunismo, ma il Pistolero smette presto di sparare

In Germania, invece, le luci sono state ancore meno: tante ombre che hanno spinto il polacco a tornare nel giardino preferito (la Serie A). L’avventura in maglia viola, iniziata lo scorso gennaio, è durata solo sei mesi. Il club non ha, di fatti, scelto di esercitare il diritto di riscatto, nonostante anche qui un avvio ottimo (3 reti in Coppa Italia, competizione amata anche con Genoa e Milan, e 3 in Serie A contro Spezia, Atalanta ed Hellas Verona). Da marzo in poi il Pistolero ha smesso di sparare: Piatek non garantisce, quindi, continuità ma una buona di dose di gol e opportunismo.

Con Piatek la Salernitana completa un attacco intrigante

Ecco perché la Salernitana ha puntato su di lui. Piatek si affiancherà all’altro pistolero (già amato dai granata, per il contributo nella scorsa stagione) Federico Bonazzoli, oltre che a Boulaye Dia ed Erik Botheim per completare un reparto intrigante ai fini dell’obiettivo salvezza. In una stagione piena di impegni ravvicinati, la presenza di tanti attaccanti - specie se conoscono già la Serie A - può fare la differenza. Una decina di reti li porta in dote il centravanti polacco: Krzysztof Piatek sparerà anche in granata?

Emanuele Landi

Continua il pressing del club brianzolo per l'ex Chelsea: mister Stroppa chiede un altro rinforzo a centrocampo e Bakayoko piace molto ai biancorossi.


Monza Bakayoko

L’impatto del Monza con la Serie A non è stato dei migliori. La squadra guidata da Giovanni Stroppa, non a rischio per i vertici brianzoli nonostante i rumours, è ancora a quota zero punti in classifica: quattro sconfitte in quattro gare certificano le difficoltà evidenti che sta riscontrando la matricola in quest’inizio di campionato. L'ultima sconfitta, maturata all'Olimpico contro la Roma, ha evidenziato le lacune collettive e individuali della formazione brianzola. Bisogna immergersi mentalmente nella nuova realtà e rimettersi in carreggiata per cancellare il numero "0" dalla classifica. Il prossimo avversario sarà l'Atalanta di Gasperini: un impegno probante sulla carta.

Mercato in fermento 

Con l’infermeria piena e con un gioco che stenta a decollare, la dirigenza monzese proverà a sferrare gli ultimi colpi in sede di mercato. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte, per il centrocampo, oltre a Nicolò Rovella della Juventus, piace Tiémoué Bakayoko, attualmente al Milan in prestito dal Chelsea. Un’operazione di mercato non impossibile ma tortuosa perché c’è da battere la concorrenza del Lione.

Il centrocampista che manca

Il profilo di Bakayoko corrisponde esattamente al profilo del centrocampista che sta mancando al Monza in questo scorcio di stagione: un centrale di sostanza, muscoli e polmoni, che possa fare da interdizione al possesso palla avversario. Il centrocampista francese è il classico rubapalloni che garantisce equilibrio alla squadra con facoltà di inserimento nelle aree avversarie. Biancorossi e rossoneri dovranno confrontarsi con i Blues e con l’entourage del calciatore classe ‘94 per concretizzare la trattativa e prolungare, di conseguenza, il prestito sull’asse Milano-Monza.

Come giocherebbe il Monza con Bakayoko 

La Formazione Tipo del Monza con Bakayoko in campo vedrebbe il centrocampista francese schierato da mezzala destra nel classico centrocampo a cinque di Stroppa, accanto a Sensi, perno centrale. Modulo 3-5-2: Cragno; Marlon, Pablo Marì, Carboni; Birindelli, Bakayoko, Sensi, Pessina, Carlos Augusto; Petagna, Caprari.

Eligio Galeone

Il centrocampista giallorosso si è nuovamente fermato a causa di un infortunio alla spalla riscontrato nella sfida di campionato contro la Cremonese. La diagnosi conferma che si tratta di una lussazione con relativo stop che potrà andare dalle tre alle quattro settimane.


Nicolò Zaniolo non riesce a trovare pace

Nicolò Zaniolo non riesce a trovare pace. Ancora una volta, dopo i brutti infortuni passati, il centrocampista giallorosso si è fermato nuovamente per un infortunio alla spalla, arrivato a ridosso della chiusura del primo tempo nel match contro la Cremonese allo Stadio Olimpico. Il popolo romanista, sold out lo stadio alla prima in casa di questo nuovo cammino in Serie A, ha visto il numero 22 richiamare lo staff medico e, qualche minuto dopo, lasciare il campo in barella nello sconforto generale.

La dinamica dell'infortunio di Nicolò Zaniolo

Durante i minuti finali del primo tempo di Roma-Cremonese, Nicolò Zaniolo è caduto a terra nell'area di rigore avversaria, in seguito a un intervento in scivolata giudicato buono dal direttore di gara, da parte di Luka Lochoshvili. Il gioiellino giallorosso è però franato al suolo impattando male la spalla sinistra e avvertendo così immediato dolore. Una bella grana per José Mourinho che su Zaniolo conta molto e adesso dovrà farne a meno proprio in avvicinamento al match contro la Juventus.

Tempi di recupero: Zaniolo fuori dalle tre alle quattro settimane

Gli esami hanno evidenziato una lussazione alla spalla, una tipologia di infortunio che prevede tempi di recupero che variano dalle tre alle quattro settimane. Se dovesse andare effettivamente così, Zaniolo salterebbe le partite di Serie A contro Juventus, Monza, Udinese ed Empoli, oltre alle prime due giornate delle eliminatorie di Europa League. Secondo questo timing, il rientro potrebbe dunque avvenire alla 7^ giornata di Serie A in casa contro l'Atalanta o, in alternativa sfruttando la sosta Nazionali, all'8^ giornata quando i giallorossi voleranno a San Siro per sfidare l'Inter.

Il messaggio di Zaniolo, la Roma spera e incrocia le dita

Poco dopo la fine della partita vinta 1-0 contro la Cremonese, grazie alla reta di testa di Chris Smalling, Zaniolo ha rassicurato i tifosi con un messaggio che recitava "Ci vediamo tra tre settimane". La Roma non può far altro che sperare di riaverlo il prima possibile: i giallorossi sono a punteggio pieno con Inter e Napoli e fanno un gran bel calcio in questo avvio di stagione, ma per le dinamiche tattiche e tecniche, per l'ambizione della squadra dello Special One, il reintegro del 22 sarà di fondamentale importanza.

La seconda giornata di Serie A è alle porte, con il primo grande match del campionato tra Atalanta e Milan che andrà in scena domenica alle 20.45 al Gewiss Stadium di Bergamo. Occhio ovviamente alle altre big del torneo: Inter, Juventus, Napoli, Roma e Lazio che tra ballottaggi, dubbi, infortuni e acciaccati, potrebbero scendere in campo così nel secondo week end di campionato.

Torino-Lazio, sabato 20 agosto - ore 18.30

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic; Djidji, Buongiorno, Rodriguez; Singo, Ricci, Lukic, Ola Aina; Vlasic, Radonjic; Sanabria

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli; Marusic, Milinkovic-Savic, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Zaccagni; Immobile

Inter-Spezia, sabato 20 agosto - ore 20.45

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Dimarco; Lautaro Martinez, Lukaku

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Caldara, Kiwior, Nikolaou; Gyasi, Bourabia, Bastoni, Agudelo, Reca; Strelec, Nzola

Napoli-Monza, domenica 21 agosto - ore 18.30

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim-Min Jae, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Marlon, A. Ranocchia, Pablo Marì, Birindelli; F. Ranocchia, Machin, Pessina, Carlos Augusto; Caprari, Petagna

Atalanta-Milan, domenica 21 agosto - ore 20.45

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Okoli, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Maehle; Pasalic; Muriel, Zapata

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Jr. Messias, Brahim Diaz, Rebic; Leao

Roma-Cremonese, lunedì 22 agosto - ore 18.30

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez, Karsdorp; Wjinalldum, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham

CREMONESE (3-4-1-2): Radu; Sernicola, Bianchetti, Vasquez; Ghiglione, Pickel, Ascacibar, Valeri; Zanimacchia; Dessers, Okereke

Sampdoria-Juventus, lunedì 22 agosto - ore 20.45

SAMPDORIA (4-1-4-1): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Vieira; Leris, Rincon, Sabiri, Djuricic; Caputo

JUVENTUS (4-4-2): Perin; Danilo, Bonucci, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Zakaria, Locatelli, Kostic; Kean, Vlahovic

Nelle ultime ore il Napoli ha accelerato per Simeone dopo aver definito la cessione di Petagna al Monza: il cholito vestirà la maglia azzurra.


Simeone Napoli

L’approdo imminente di Petagna al Monza libera finalmente l’arrivo di Giovanni Simeone al Napoli. L’attaccante, reduce da un’ottima annata all’Hellas Verona, sbarcherà all’ombra del Vesuvio dopo aver saltato l’esordio ufficiale del club (nella sconfitta 1-4 contro il Bari in Coppa Italia). Simeone, molto probabilmente, sarebbe rimasto a guardare anche la prima di campionato (curiosamente proprio Hellas-Napoli nel pomeriggio di Ferragosto). Chissà che l’ufficialità non arrivi proprio nelle prossime ore…

Petagna sblocca Simeone

Il filo sottile che collegava le storie di Petagna e Simeone ora pare aver trovato la giusta quadra. Secondo quanto riferisce Sky Sport, è stato raggiunto un accordo verbale tra il club partenopeo e l'Hellas Verona per il centravanti argentino e questo ha permesso alla coppia De Laurentiis-Giuntoli di dare il via libera definitivo ai brianzoli per l'ex SPAL.

La stagione della consacrazione

Il classe 1995 ha raggiunto la sua maturità calcistica nell’ultima annata. Forte dei suoi 17 goal in Serie A, di cui uno proprio al Maradona (Napoli-Hellas 1-1), il Cholito è pronto a ricoprire il ruolo di vice Osimhen e di approdare in un grande club (che disputerà anche la Champions League). A Simeone il compito di sostituire (o di convivere in alcune occasioni) il nigeriano titolare del ruolo di centravanti e di provare a risanare gli animi dei tifosi dopo l’addio nel reparto offensivo di Insigne e Mertens.

Emanuele Landi

I biancorossi hanno chiuso l’affare con il Napoli: prestito con obbligo di riscatto. Non solo l’arrivo del centravanti ex Spal: Marì e Rovella nel mirino della matricola.


Petagna Monza

Dopo settimane di trattative, il Monza ha finalmente trovato l’accordo per l’arrivo di Andrea Petagna. I biancorossi hanno individuato l’attaccante che dalle prossime ore sarà al centro del progetto della matricola lombarda che si appresta a debuttare per la prima volta in Serie A in 110 anni di storia. Il Bulldozer di Trieste è il nuovo colpo di mercato, targato il Condor, che si trasferirà dal Napoli al Monza in prestito oneroso a 2,5 milioni di euro, con un obbligo di riscatto (in caso di salvezza) fissato a 10 milioni, oltre a 1,5 di bonus, per un totale di 14 milioni di euro.

Addio Napoli

Il centravanti, classe 1995, saluterà così il Club azzurro dopo due stagioni, nelle quali ha totalizzato nove reti e otto assist in 68 gare. Il suo periodo più florido nel biennio alla Spal, nel quale ha siglato 28 gol in 72 partite. L’affare è in dirittura d’arrivo e si attende l’ufficialità da ambo le squadre. Petagna, in Brianza, troverà continuità: quella che ha trovato a Ferrara e non a Napoli dove spesso è subentrato a gara in corso. La squadra partenopea, dopo la partenza del Gigante buono, tenterà l’assalto all’Hellas Verona per accaparrarsi il Cholito Simeone, pronto a fare il vice-Osimhen.

Non solo Petagna

Annoverata tra le grandi protagoniste del calciomercato con una sontuosa campagna acquisti, il Monza continua l’allestimento di una rosa competitiva. Il Club neopromosso, nonostante gli arrivi di Sensi e Pessina, proverà ad infoltire ulteriormente il centrocampo con l’ex Genoa Nicolò Rovella, in forza alla Juventus. Il corteggiamento di Galliani al centrocampista classe 2001 è già iniziato da diverse settimane, così come la trattativa per portare in Brianza Pablo Marì, difensore esperto classe 1993, nella scorsa stagione all’Udinese, di proprietà dell’Arsenal. Petagna, Rovella, Marì: un possibile trittico di acquisti per sposare il progetto di una società ambiziosa, rinforzare ulteriormente l’organico a disposizione di mister Stroppa e rispondere presente all’appello nel primo giorno di scuola, una scuola chiamata "Serie A".

Eligio Galeone

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