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Continua il momento magico dell'attaccante ex Lille: con una prestazione da 10 in pagella, Leao è stato votato dai tifosi come MVP di Empoli - Milan.


Leao Milan

Ennesima grande prova del portoghese, protagonista nella sofferta vittoria dei rossoneri per 3-1 contro l'Empoli. Leao è stato decisivo in tutti i gol segnati dal Milan. Prima l'assist per Rebic, poi il lancio dalla lunga distanza ad innescare la rete di Ballo Tourè ed infine il gol del tre a uno finale con un fantastico scavetto ai danni di Vicario. Una prova disputata ad alti livelli che ha confermato, se ce ne fosse bisogno, l'importanza del portoghese nello scacchiere rossonero.

Numeri da campione

4 gol e 4 assist nelle prime giornate di campionato: per Leao è arrivato il momento della consacrazione da quando veste la maglia del Milan. In Europa solo Messi e Neymar, stelle del PSG, e Ouattara, rivelazione del Lorient, possono vantare questi numeri da fuoriclasse. Rafa è ancora in cerca del primo gol in Champions in questa stagione e chissà che mercoledì possa essere il giorno giusto per sbloccarsi, proprio contro il Chelsea che tanto l'ha cercato quest'estate.

Gli occhi delle big

Con la questione legata al rinnovo non ancora conclusa, dal Chelsea al City di Guardiola, tutti osservano con attenzione il portoghese. Il Milan proverà a trattenere Leao con un contratto da top player, ma la trattativa non sarà semplice. Gerry Cardinale vuole presentarsi ai nuovi tifosi con un grande acquisto e la conferma del fenomeno ex Lille potrebbe essere il miglior colpo possibile.

Finito il periodo con Elliot, il Milan prepara un nuovo capitolo della sua storia con Gerry Cardinale, neo patron dei rossoneri.


Cardinale Milan

Dopo poche settimane dal closing, Gerry Cardinale torna a parlare dell'acquisizione del Milan e dei progetti per il club rossonero. Durante la Leaders Week di Londra, il numero uno di RedBird ha così spiegato i motivi che l'hanno convinto ad investire sui Campioni d'Italia: "Il Milan è una delle cose più emozionanti che abbiamo fatto. RedBird ha studiato per cinque anni il calcio europeo, incontrando oltre duecento club in tutta Europa prima di scegliere il Milan. Credo sia un acquisto lungimirante, un gigante addormentato. Il nostro interesse per il club e il suo brand riguardava anche la Serie A, abbiamo considerato le possibilità di crescita di questo campionato".

Un'opportunità per il nostro calcio

Nella visione del patron rossonero, l'acquisizione del club permetterà una crescita per tutto il movimento italiano. Il Milan di Cardinale sarà una guida per le altre squadre: vincente sul campo, come dimostrato dalla vittoria dello scorso campionato, e sostenibile tra conti e bilanci. "Non penso che ci debba essere un differenziale di tre a uno tra i ricavi dei media in Premier League e Serie A - spiega Cardinale - Ma detto questo, non sono abituato a guardare una squadra senza considerare l'ecosistema in cui si trova. E vedo un enorme valore e una traiettoria di crescita sia per il Milan che per la Serie A. Le attività che svolgeremo per riportare il Milan in alto potrà avere un effetto conseguente nell'aiutare tutto il sistema Serie A a rialzarsi".

La linea societaria

Il primo grande acquisto del Milan targato Cardinale è stato il rinnovo del duo Maldini-Massara, fondamentali nella rinascita del club. I due hanno interpretato al meglio il dictat societario: non sempre avere un budget illimitato è sinonimo di successi assicurati. La ridotta disponibilità economica degli ultimi anni ha "costretto" Maldini e Massara ha formare un team di scout di alto livello per scommettere su giovani promesse dal futuro assicurato. Leao, Tonali, Kalulu ne sono l'esempio.

Corsa, grinta e qualità: Sandro Tonali si è preso il Milan e dopo l'infortunio degli ultimi giorni è pronto a tornare titolare in mediana contro l'Empoli.


Tonali Milan

Con circa 11 km di media a partita, l'ex Brescia tra i rossoneri è il giocatore che ha percorso più chilometri nelle prime sette giornate di Serie A. Il centrocampista, come riportato dall'odierna edizione della Gazzetta dello Sport, è in testa a questa speciale classifica, superando Bennacer e Calabria. Tanta corsa, ma anche tanta lucidità e freddezza: sottolinea la Rosea come Tonali abbia una media di quasi 30 passaggi positivi per gara, 10 punti superiore a quella degli altri giocatori del Milan.

L'idolo del tifosi

Il ragazzo con il sangue rossonero ha conquistato tutti, dai tifosi ai compagni. Dopo un primo anno vissuto tra qualche difficoltà, nella seconda stagione con la maglia del Milan Tonali è stato decisivo, segnando anche gol fondamentali nella corsa scudetto. A testimonianza dello speciale rapporto tra i tifosi e il centrocampista spicca la canzone dedicata dal rapper Dani Faiv proprio a Sandro Tonali. "Corro senza mai fermarmi, ora se entro in campo non c'è più partita, 'sto marchio lo tengo per tutta la vita, son Sandro Tonali": così in "Sandro Tonali" Dani Faiv sottolinea il grande attaccamento alla maglia del ragazzo di Lodi, ancora giovanissimo ma già una bandiera del club.

Empoli nel mirino

Il centrocampista, già leader in mediana, nella scorsa settimana aveva lasciato anzitempo il ritiro della Nazionale lasciando tutti i tifosi rossoneri con il fiato sospeso. Tonali sembrerebbe però aver recuperato dai fastidi muscolari accusati al termine di Milan - Napoli e ora viaggia verso il totale recupero per il match contro l'Empoli. L'importanza di Sandro nel Diavolo è sotto gli occhi di tutti, mister Pioli difficilmente riesce a fare a meno del suo numero 8.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport durante il Festival Dello Sport a Trento, il dirigente del Milan paolo Maldini ha parlato del futuro di Leao, delle ambizioni della squadra e di alcuni retroscena di mercato tra le altre.


Maldini Milan

Entrato a far parte della dirigenza rossonera nell'estate 2019, Paolo Maldini è stato uno dei principali artefici della rinascita del Milan. Dopo anni bui, tra acquisti flop e continui cambi allenatore, il club di Via Aldo Rossi ha ritrovato la sua stabilità e ora il futuro (societario e sportivo) è quanto mai luminoso. Il d.t. dei rossoneri dal 2019 ha messo a segno ben 33 colpi in entrata: il primo di questi è stato Theo Hernandez, arrivato a Milano per 20 milioni. Ora il valore del francese è cresciuto a dismisura ed è tra i top mondiali nel suo ruolo. Nella stessa finestra di mercato Maldini acquistò anche Rafael Leao, che dopo qualche difficoltà nei primi due anni è definitivamente esploso, rivelandosi il fuoriclasse del Diavolo e protagonista nella corsa scudetto. Nei mesi successivi, a gennaio 2020, ci fu poi il ritorno a Milanello di Ibrahimovic: da qui in poi, il resto è storia. Il ruolo del gigante svedese, dentro e fuori dal campo, è stato fondamentale: Zlatan ha guidato un gruppo composto di molti giovani verso traguardi incredibili.

Il rinnovo di Leao

Uno dei grandi temi dei prossimi sarà il rinnovo del contratto dell'attaccante, la nuova grande sfida della dirigenza rossonera. Se vincere è difficile, confermarsi lo è ancor di più. Maldini ben sa che per continuare a fare bene servirà blindare i top player, su tutti Leao. Il dirigente rossonero, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha così parlato del rinnovo del portoghese: "Leao ha una situazione difficile che deriva dal passaggio al Lilla, questo lo sta condizionando molto e ha fatto sì che i nostri interlocutori spesso siano cambiati. Rafa però è grato a noi e a me interessa quello che ci dice lui. Rafa capisce che il percorso nei prossimi anni deve essere al Milan, lo capisce e ce lo dice. Poi ci sarà una trattativa ma noi sappiamo che i giocatori forti vanno pagati per il loro valore. Se la squadra crescerà ancora, Leao avrà tutto per competere al massimo. Poi certo, non esiste un incedibile per tutte le squadre del mondo. Se possiamo dire che ci sono buone possibilità di trovare un accordo con lui e lo Sporting? Sì, con lui sì. Con lo Sporting Lisbona noi non c’entriamo nulla"

L'ultima grande scommessa

Per rinforzare la trequarti, nella scorsa estate i rossoneri sono andati dritti sul giovane talento belga Charles De Ketelaere. Maldini e tutto il mondo Milan si aspettano molto dall'ex Bruges che in queste prime settimane con la nuova maglia ha confermato le sue grande potenzialità. "Noi dobbiamo prendere giocatori di grandissima prospettiva e Charles è uno di loro. Dobbiamo aspettarlo ma abbiamo pochissimi dubbi su di lui. E' forte da tanti punti di vista, è 1.92, è forte di gambe, è forte di testa, ha caratteristiche di altissimo livello". Queste le parole del dirigente rossonero, che ha voluto ribadire la sua grande fiducia nel giovane belga: dopo Theo, Leao, Tonali e molti altri, Maldini vuole vincere anche questa scommessa.

Notti europee

Nonostante l'addio di Kessie, Maldini ha pochi dubbi ed è convinto che il suo Milan sia più forte dello scorso anno. Tornati protagonisti in Italia con la vittoria dello Scudetto, ora i rossoneri vogliono puntare a fare bene anche in Europa. Questo il pensiero di Maldini: "Se siamo pronti per le grandi notti europee di primavera? La voglia c’è: siamo il Milan e la storia parla per noi. Siamo più forti del 2021 anche se no, non siamo pronti ad arrivare sempre in semifinale o finale. E’ un discorso matematico: se hai ricavi di un certo tipo, arrivi a un certo risultato". 

Mancini per ripartire, Southgate per la rivincita. Italia - Inghilterra vale molto più dei soli 90 minuti di gioco: gli azzurri si affideranno a Gianluca Scamacca per tornare a vincere e risollevarsi dopo la delusione per il mancato mondiale.


Italia Inghilterra

San Siro, 20:45. Oggi scendono in campo gli azzurri in un match che porta con sé tanti ricordi per noi italiani. Il c.t. Mancini, dopo la delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali, punterà su diversi nuovi volti. Il centravanti sarà Scamacca, uno dei giovani su cui si fonderà il nuovo ciclo della Nazionale e su cui il tecnico di Jesi punta molto. Proprio Mancini ha consigliato all'ex Sassuolo di intraprendere una nuova avventura in Inghilterra, dove potrà crescere e formarsi in un campionato di altissimo livello.

Le parole di Bonucci

Gli azzurri torneranno a San Siro dopo la sconfitta contro la Spagna dello scorso anno, dove andò in scena la protesta dei tifosi del Milan contro Donnarumma. Il portiere ex PSG venne fischiato da diversi rossoneri e il capitano degli azzurri Bonucci, nel pre partita di Italia Inghilterra, ha voluto ricordare ai tifosi di non contestare l'ex Milan. "Gente senza cervello: non vedo perché fischiare chi rappresenta l'Italia e che ha fatto una scelta professionale. Dai 40 mila e passa di San Siro mi aspetto che ci aiutino, con orgoglio, a battere di nuovo l'Inghilterra. È stata una grande vittoria, nel calcio si ha spesso la memoria corta, ci si focalizza troppo su quello che non va". Queste le parole del difensore della Juventus, che si schiera contro i tifosi del Milan dopo i fischi a Donnarumma.

11 luglio 2021, solo un lontano ricordo

Degli undici titolari che affrontarono l'Inghilterra, solo in sei saranno presenti anche stasera. Ci sarà Bastoni al posto di Chiellini, mentre a centrocampo al posto dell'infortunato Verratti giocherà Cristante. In attacco, tridente stravolto: Chiesa, Immobile e Insigne saranno sostituiti da Cancellieri, Scamacca e Raspadori. Dall'ambiente alla formazione, la situazione è l'opposta rispetto all'euforia con cui gli azzurri affrontarono la finale di Euro2020. Anche tra gli inglesi ci saranno diverse novità, su tutte l'inserimento in difesa di Tomori dal primo minuto e di Abraham al posto di Kane a guidare l'attacco.

Dopo la vittoria di Wembley ad Euro2020, il momento tra gli azzurri è l'opposto: dalla gioia per l'Europeo vinto alla disperazione per la mancata qualificazione al mondiale. Italia-Inghilterra segnerà l'inizio di un nuovo ciclo per la nostra nazionale ed ecco le probabili formazioni del match.


probabili formazioni Italia Inghilterra

Mancini prepara una nuova Italia in vista della sfida contro l'Inghilterra. Il tecnico di Jesi dovrebbe confermare il canonico 4-3-3, ma la tentazione di passare ad un nuovo 3-5-2 c'è. Dopo l'ancora dolorosa mancata qualificazione al Mondiale, Mancini vuole aprire un nuovo ciclo nella sua Italia e si affida a diversi giovani in una sfida che suscita grandi emozioni tra noi italiani. Il ricordo del mondiale vinto in Inghilterra, proprio contro gli inglesi, è indelebile. Da Wembley, la situazione tra gli azzurri è sprofondata, dalla vittoria dell'Europeo alla crisi post mancata qualificazione ai mondiali. Ora bisogna ripartire e Mancini è pronto a guidare la nostra Nazionale verso nuovi successi.

Quante novità tra azzurri

Sarà confermato Gianluigi Donnarumma tra i pali, mentre in difesa è pronta la coppia Bonucci-Bastoni. Di Lorenzo sarà il titolare sulla fascia destra e sull'out mancino dovrebbe giocare Emerson Palmieri. A centrocampo pronto il trio Barella, Jorginho e Cristante, che sostituirà l'infortunato Tonali che non ha recuperato dopo l'affaticamento muscolare. In attacco pronto un tridente inedito formato da Cancellieri, Raspadori e Scamacca, che sarà il centravanti titolare della gara. Mancini schiererà il centravanti del West Ham al posto dell'infortunato Immobile, ai box per un infortunio muscolare.

Un po' di Italia... nell'Inghilterra

Tra gli undici scelti da Southgate spiccano due "italiani", Tomori e Abraham. I due, molto amici fuori dal campo, sono due pedine fondamentali di Milan e Roma e dovrebbero essere titolari nel match di venerdì sera a San Siro. Il difensore rossonero giocherà in casa, nel suo stadio, ed affronterà il compagno di squadra Tonali, unico milanista tra gli azzurri. Abraham ritroverà invece tra gli avversari Lorenzo Pellegrini, partner d'attacco con la maglia giallorossa.

Queste le probabili formazioni di Italia-Inghilterra, in programma venerdì 23 alle 20,45
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Bonucci, Emerson; Barella, Jorginho, Cristante; Cancellieri, Scamacca, Raspadori
INGHILTERRA (4-3-3): Ramsdale; James, Maguire, Tomori, Trippier; Rice, Ward-Prowse, Mount; Grealish, Sterling, Abraham.

Dopo Theo, si fermano anche Maignan e Tonali: ora a casa Milan è emergenza infortuni. Pioli non potrà contare su di loro contro l'Empoli e spera di recuperarli per il big match contro il Chelsea.


infortuni Milan

La sosta delle nazionali si è trasformata in un vero e proprio incubo per i rossoneri. Nelle ultime ore alla lista degli infortunati si è aggiunto anche Maignan, uscito al termine del primo tempo di Francia-Austria per un fastidio al polpaccio. Il portiere farà ritorno nei prossimi giorni a Milanello dove verranno monitorate le sue condizioni. Secondo quanto riportato dall'AFP (Agence France-Presse) dovrebbe trattarsi di un piccolo fastidio. I tifosi del Milan sono in apprensione per tutti gli infortuni di questi ultimi giorni che stanno bersagliando i rossoneri.

Le condizioni di Theo

Maignan lascerà il ritiro della Nazionale nelle prossime ore, proprio come fatto dal connazionale Theo qualche giorno fa. Il terzino ha cominciato le terapie per recuperare dall'infortunio dopo la conferma dello stiramento del lungo adduttore. Il francese potrebbe tornare disponibile tra Juve e Chelsea, saltando certamente la partita contro l'Empoli. Per la partita contro i toscani, è vera e propria emergenza in casa Milan dopo i diversi infortuni: dovrebbero essere indisponibili oltre al francese anche Maignan, Tonali e Calabria. Il capitano rossonero è il più vicino al rientro dopo l'affaticamento muscolare avvertito al termine del match contro il Napoli.

Si ferma anche Tonali

Piove sul bagnato in casa Milan con gli infortuni che non accennano a placarsi. Tonali sembrava aver recuperato dopo i fastidi muscolari post Napoli e sarebbe dovuto partire titolare contro l'Inghilterra. Il centrocampista non ha però preso parte alla rifinitura pre partita e come confermato dal c.t. Mancini, dovrebbe saltare anche la sfida contro l'Ungheria. Probabile a questo punto che, come Theo e gli altri acciaccati, torni dal ritiro della Nazionale per cominciare il percorso riabilitativo. Pioli e il suo staff dovranno valutare al meglio la situazione in vista del tour de force che aspetta i rossoneri.

Continuano i dialoghi tra Milan e Chelsea per Armando Broja: i blues potrebbero inserire l'albanese nell'eventuale operazione Leao, che tanto piace ai londinesi.


Broja Milan

Con Ibrahimovic sempre più vicino al ritiro e le condizioni di Origi e Rebic che non offrono garanzie, nella prossima estate la proprietà farà un investimento per un grande centravanti. L'asse Milan-Chelsea è caldo e potrebbe portare a nuovi sviluppi nelle prossime settimane. Il club di Via Aldo Rossi sta pensando ad un rinforzo per il reparto offensivo e il nome che più scalda la dirigenza del Milan è Armando Broja. Classe 2001, l'attaccante albanese dei Blues ha una valutazione di 35 milioni ma gli ottimi rapporti tra le società potrebbero favorire la buona riuscita dell'affare.

Quante operazioni tra Milan e Chelsea

Giroud, Bakayoko ma non solo. I due francesi sono solo gli acquisti più recenti dei rossoneri, che da sempre hanno concluso diverse operazioni, in entrata e in uscita, con il Chelsea. Tra i tifosi del Milan c'è chi ancora ricorda il ritorno a San Siro di Shevchenko dopo la sfortunata parentesi londinese. Dai Blues arrivò anche Micheal Essien e, sempre nel 2014, anche Fernando Torres e Van Ginkel. Nessuno di questi lasciò un segno indelebile durante l'esperienza rossonera. Tra gli acquisti più importanti spiccano senza dubbio due protagonisti del diciannovesimo scudetto, Fikayo Tomori e Olivier Giroud. Chissà che Broja possa aggiungersi alla lista degli acquisti del Milan provenienti dal Cheslea...

L'alternativa

Se non dovessero concretizzarsi le trattative per Broja, il Milan potrebbe virare su Beto dell'Udinese. La valutazione dei due è simile come riportato anche da SportMediaset, ma al momento l'albanese è il preferito per l'attacco rossonero. Beto piace al Diavolo per la sua tecnica e fisicità, ma come visto negli ultimi anni la proprietà preferisce investire su giovani e potenziali top player come Broja.

Tanti rossoneri sono in scadenza nel prossimo giugno 2024 e, da Cardinale alla dirigenza, la volontà è quella di archiviare al più presto le pratiche per i rinnovi: il Milan non vuole perdere i suoi gioielli.


Rinnovi Milan

Tiene banco a casa Milan la questione legata ai rinnovi di diversi giocatori, Leao su tutti. Il portoghese piace a Chelsea e altre big europee, ma la sua volontà è di rimanere a Milano per continuare l'avventura in rossonero. Voglia di restare che andrà però assecondata con un'offerta congrua al valore dell'attaccante, che a suon di gol e grandi prestazioni sta diventando sempre più un top player assoluto nel suo ruolo. Leao guadagna attualmente 1,5 milioni di euro e la sua richiesta per rinnovare il contratto supera i 7 milioni. La principale grana tra le trattative è però rappresentata dalla sanzione di 17 milioni che dovrà essere pagata da Lille e Leao stesso: l'agente vorrebbe che i rossoneri partecipassero al pagamento della cifra. Lo riporta SportMediaset.

Leao, ma non solo

Diversi rossoneri andranno in scadenza nel prossimo 2024 oltre al portoghese. I dialoghi per il rinnovo di Ismael Bennacer proseguono, dopo il rifiuto dell'algerino ad un'offerta di 3 milioni. Il centrocampista, da tempo nel mirino del Liverpool, ha ricevuto dai Reds una proposta di 4 milioni: l'ex Empoli ha dato la sua priorità ai rossoneri che, se pareggeranno l'offerta degli inglesi, prolungherà il contratto di Bennacer. Per quanto riguarda invece Pierre Kalulu, il francese dovrebbe rinnovare nelle prossime settimane legandosi con i rossoneri per altri anni. La presenza a Milano di Gerry Cardinale potrà velocizzare ulteriormente le trattative per i rinnovi in casa Milan, dove si sta trattando il prolungamento anche di Olivier Giroud, in scadenza nel prossimo giugno ma punto fermo dell'attacco dei rossoneri.

Pioli la certezza del futuro

Tra i rinnovi che i tifosi del Milan aspettano c'è senza dubbio anche quello di mister Pioli, l'allenatore che ha risollevato il Diavolo dopo anni terribilmente difficili. Nel contratto che lega il tecnico e i rossoneri-attualmente in scadenza il prossimo giugno- è presente una clausola che permette il prolungamento fino al 2024. La volontà di proseguire insieme c'è da entrambe le parti per puntare, chissà, a qualche altro trofeo dopo il diciannovesimo scudetto. Cardinale, Maldini e tutta l'area tecnica sono convinti: Stefano Pioli è il tecnico del presente e futuro rossonero.

0 gol e un solo assist: si potrebbe pensare che Charles De Ketelaere abbia deluso in questo inizio di campionato con il Milan, ma al contrario il belga ha già convinto tutti con il suo talento.


De Ketelaere Milan

Il grande colpo del Milan Charles De Ketelaere ha stupito i suoi nuovi tifosi con giocate da campione e tanta qualità, ma dal belga ci si aspettava di più in fase realizzativa. L'ex Brugge non ha ancora trovato il primo gol con la nuova maglia, nonostante il colpo di testa nel derby, uscito di poco, e la rete annullata a Marassi contro la Sampdoria. Nessun gol, ma De Ketelaere, classe 2001, è già centrale nel Milan di Pioli.

Una statistica importante

Il belga si è reso protagonista di tante giocate importanti nella trequarti avversaria, magari non appariscenti come un gol ad effetto, ma comunque decisive. Su tutte, il filtrante per Theo Hernandez in occasione del momentaneo pareggio contro il Napoli. A confermare le grandi qualità di De Ketelaere, dalle statistiche risulta come dopo le prime sette giornate il belga sia primo per distacco in Serie A per quanto riguarda i passaggi chiave per 90 minuti (poco meno di 3) e per xA (expected assist, ovvero la probabilità che un passaggio diventi assist). Colpi da fuoriclasse non concretizzati dai compagni, come il passaggio per Kalulu in Milan-Bologna: giocate con un alto grado di complessità rese semplici grazie alle qualità del trequartista rossonero.

La fiducia dell'ambiente

Tonali e Leao, i precedenti insegnano. I due, reduci da un primo anno in rossonero al di sotto delle aspettative, sono ora due top player e, come spesso accade, dei giudizi affrettati vengano poi ribaltati. Tutti a casa Milan sono fiduciosi delle qualità di De Ketelaere, a partire dal suo allenatore Stefano Pioli, che nel post partita di Milan-Napoli ha così parlato del belga: "Charles stasera ha fatto la miglior prestazione da quando è qua. È stato un punto di riferimento. Da un giocatore con così tanto potenziale ci dobbiamo aspettare anche qualche gol, ma sono sicuro che arriveranno anche quelli. Oggi sono veramente molto positivo per la continuità con cui ha giocato con la squadra e la qualità che ha dato alla squadra".

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