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John Murtough, direttore sportivo dei Red Devils, è atterrato a Torino nel pomeriggio per incontrare personalmente la mamma, nonché agente, di Adrien Rabiot.


Il Manchester United continua a trattare con l'entourage di Adrien Rabiot. Come riportato da Goal.com, infatti, nella giornata di oggi John Murtough avrebbe incontrato Veronique Rabiot per cercare di strappare il sì definitivo del centrocampista francese. Per ora, c'è ancora distanza. Tra Manchester United e Juventus, invece, come riportato nei giorni scorsi, ci sarebbe già un accordo totale su una cifra intorno ai 17 milioni. Nelle prossime ore, l'affare potrebbe scaldarsi.

Un amore mai sbocciato

Sotto l'ombra della Mole, Rabiot non è riuscito a mostrare il suo talento, o meglio, la costanza necessaria per ritagliarsi un ruolo importante tra le fila bianconere. Nonostante qualche giocata fuori dal comune, come la rete inventata contro il Milan nella stagione 2019-2020, e la fiducia di tutti i mister che l'hanno allenato (Max Allegri compreso), il centrocampista francese in questi tre anni in bianconero ha faticato, e non poco. Complice le grandi aspettative al suo arrivo, e uno stipendio da top player sulla base di 7 milioni annui, le critiche non si sono fatte attendere. Anche perché, numeri alla mano, il francese ha totalizzato unicamente 6 gol in tre stagioni, con l'ultima di queste che l'ha visto rimanere a secco. Con l'arrivo di Pogba, Fagioli e Rovella, quindi, Rabiot può essere ceduto.

La Juventus riflette: chi arriva al suo posto?

La Vecchia Signora, vista anche la probabile cessione di Arthur, sta riflettendo su vari nomi per il centrocampo. Il primo sulla lista di Cherubini, come emerso nelle settimane, rimane quello di Leandro Paredes. Visto l'infortunio di Pogba, però, la dirigenza bianconera starebbe valutando con maggior attenzione l'integrità fisica del metronomo del Psg. Da capire le richieste del club parigino, e il concretizzarsi o meno della cessione di Rabiot. In quel caso, la Juventus dovrebbe per forza agire sul mercato. Occhio anche alla pista Frattesi.

Mercato, aspettative e tanto altro: il tecnico Simone Inzaghi ha parlato del momento dei nerazzurri confermando anche il rientro a centrocampo di Brozovic.


Alla vigilia del match d'esordio contro il Lecce, mister Inzaghi al Suning Training Centre di Appiano Gentile ha risposto alle domande dei vari giornalisti presenti alla conferenza stampa pre-partita. Queste le parole del tecnico piacentino.

Brozovic è pronto? "Si è allenato regolarmente e sarà della partita."

A che punto siete voi a livello di mercato? "Sul mercato la squadra è quella concordata con la società. Ci manca un centrale per sostituire Ranocchia, la società ci sta lavorando e penso di non doverne più parlare perché il mercato in entrata e in uscita è chiuso."

C'è qualcosa che vi fa credere che possa essere un altro grande anno? "Deve esserlo. Abbiamo il dovere di ambire al massimo. La squadra è rimasta invariata, abbiamo perso Perisic che era importantissimo. Abbiamo riportato Lukaku e preso giocatori funzionali come Mkhitaryan, Onana, Bellanova, Asllani, che hanno qualità. Puntiamo al massimo sapendo che l'anno scorso abbiamo fatto un ottimo percorso con due trofei, viste le premesse. C'era amarezza per aver perso il campionato per due punti. Le rivali si sono rinforzate ma anche loro sanno che per tutto l'anno ci sarà anche l'Inter in corsa".

Filip Kostic ha firmato il contratto che lo lega alla Vecchia Signora.


Kostic Fantacalcio

Filip Kostic è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus. Dopo le consuete visite di rito, e il conseguente ottenimento dell'idoneità sportiva nella giornata di ieri, oggi, è arrivata la tanto attesa firma sul contratto. Come raccontato nei giorni scorsi, la volontà del ragazzo è stata decisiva per il suo arrivo sotto l'ombra della Mole.

Dopo un tira e molla durato diverse settimane, la Fiorentina e Nikola Milenkovic hanno trovato l'accordo per il rinnovo.


Nikola Milenkovic, dopo essere stato al centro di discussioni di mercato che lo volevano prima ad un passo dall'Inter e poi dalla Juventus, ha raggiunto l'intesa per il rinnovo contrattuale con la Fiorentina. Il giocatore, che sembrava ormai destinato a lasciare Firenze e la Toscana, ha trovato l'accordo con il club viola sulla base di un accordo di cinque anni.

La situazione

La Fiorentina, dopo essere tornata ad occupare con merito le posizioni di vertice del campionato italiano, ha interpretato con scaltrezza e dinamismo le opportunità concesse dal calciomercato. Per rinforzare una rosa già competitiva e per omologare ancor di più la rosa ai forti concetti tattici di Vincenzo Italiano, il club ha accolto di buon grado diverse richieste dei responsabili dell'area tecnica. Il rinnovo di Nikola Milenkovic, in questo senso, veniva considerata mossa prioritaria per mantenere alto il livello del club e per elevare ulteriormente il proprio status. Al contempo, aver mantenuto alto il muro dinanzi alle avance di due dei principali top club italiani, Inter e Juventus, ha confermato la forza del club.

Il comunicato della Fiorentina

"Il DG Barone ha introdotto così la conferenza stampa dove è stato annunciato il rinnovo del contratto di Nikola Milenkovic: "Nikola ha il dna della Fiorentina. Una scelta precisa, voluta fortemente dal presidente Commisso (che domenica sarà allo stadio). Un contratto di 5 anni, una scelta di vita. Siamo fiduciosi per quello che stiamo creando"

Queste le parole di Nikola: 'Sono contento ed emozionato. L'anno scorso venivamo da stagioni difficili né io né la società però volevamo lasciarci. Così ci siamo messi al tavolino e abbiamo avuto un primo prolungamento. L'arrivo di Mister Italiano e le ambizioni della società mi hanno poi dimostrato giorno dopo giorno che avevamo preso la strada giusta. Decisivo anche l'affetto della gente. Qui mi sono sempre sentito benvoluto e apprezzato e sono felice della scelta che ho fatto'."

L'immagine più bella: 'La serata dell'ingresso ai preliminari di Conference. L'immagine che vorrei? Quella della qualificazione in Champions'."

Nelle ultime ore il Napoli ha accelerato per Simeone dopo aver definito la cessione di Petagna al Monza: il cholito vestirà la maglia azzurra.


Simeone Napoli

L’approdo imminente di Petagna al Monza libera finalmente l’arrivo di Giovanni Simeone al Napoli. L’attaccante, reduce da un’ottima annata all’Hellas Verona, sbarcherà all’ombra del Vesuvio dopo aver saltato l’esordio ufficiale del club (nella sconfitta 1-4 contro il Bari in Coppa Italia). Simeone, molto probabilmente, sarebbe rimasto a guardare anche la prima di campionato (curiosamente proprio Hellas-Napoli nel pomeriggio di Ferragosto). Chissà che l’ufficialità non arrivi proprio nelle prossime ore…

Petagna sblocca Simeone

Il filo sottile che collegava le storie di Petagna e Simeone ora pare aver trovato la giusta quadra. Secondo quanto riferisce Sky Sport, è stato raggiunto un accordo verbale tra il club partenopeo e l'Hellas Verona per il centravanti argentino e questo ha permesso alla coppia De Laurentiis-Giuntoli di dare il via libera definitivo ai brianzoli per l'ex SPAL.

La stagione della consacrazione

Il classe 1995 ha raggiunto la sua maturità calcistica nell’ultima annata. Forte dei suoi 17 goal in Serie A, di cui uno proprio al Maradona (Napoli-Hellas 1-1), il Cholito è pronto a ricoprire il ruolo di vice Osimhen e di approdare in un grande club (che disputerà anche la Champions League). A Simeone il compito di sostituire (o di convivere in alcune occasioni) il nigeriano titolare del ruolo di centravanti e di provare a risanare gli animi dei tifosi dopo l’addio nel reparto offensivo di Insigne e Mertens.

Emanuele Landi

Milan, Juve, Inter e Napoli: tanti acquisti, alcuni addii e volti nuovi. Quale sarebbe, ad oggi, l'undici titolare delle 4 big di Serie A?


Serie A

In attesa di altri rinforzi dal mercato, questo weekend riparte la nostra amata Serie A. Dopo un'estate frenetica per quanto riguarda il calciomercato, con molti giocatori che hanno cambiato squadra tra addii preannunciati e acquisti a sorprese, ecco come si presenterebbero le big di Serie A se il mercato chiudesse oggi.

MILAN - I rossoneri dovranno difendere il titolo di Campione d'Italia dopo la fantastica annata dello scorso anno. In porta ci sarà l'intoccabile Mike Maignan, protagonista della scorsa stagione tra parate e clean sheet. Confermato anche il quartetto difensivo con capitan Calabria, la coppia Kalulu-Tomori, e Theo Hernandez sull'out mancino. A centrocampo peserà l'assenza di Franck Kessie, che lascerà più spazio a Tonali-Bennacer. Diversi nuovi volti invece sulla trequarti: Charles De Ketelaere, grande acquisto dei rossoneri, sarà il nuovo trequartista. Se dovessero rimanere Messias e Saelemaekers, sulla fascia destra potrebbe essere impiegato il belga con uno tra Adli o Brahim come 10. Confermatissimo l'MVP della passata stagione Leao sulla fascia mancina, a supporto di uno tra Giroud, Origi o più difficilmente Ante Rebic come prima punta, in attesa di Ibrahimovic.

INTER - Gli undici di Simone Inzaghi proveranno a strappare il titolo ai cugini rossoneri. Tra i pali sarà confermato, almeno inizialmente, Samir Handanovic, che si giocherà il posto con il neo arrivato Onana. Blocco difensivo confermato con Skriniar, De Vrij e Bastoni. Peserà l'assenza di Perisic nei 5 di centrocampo, con Gosens che sostituirà il croato sulla fascia mancina. Completeranno il reparto Dumfries, Barella, Brozovic e Calhanoglu. In attacco, si è ricomposta la Lu-La: è tornato Romelu Lukaku, pronto a sfidare i rossoneri e riportare lo scudetto nella Milano Nerazzurra insieme all'amico Lautaro.

JUVE - Regina del mercato? Sarà il campo a dare le sue risposte, ma l'estate dei bianconeri ha visto diversi acquisti eccellenti. Confermato Szczesny tra i pali, mentre in difesa dopo gli addii di Chiellini e De Ligt la coppia centrale sarà composta da Bonucci e Bremer, soffiato alla concorrenza dei nerazzurri. Terzino destro ci sarà ancora Juan Cuadrado mentre, sull'out mancino, vedremo all'opera Alex Sandro. A centrocampo, in attesa di Paul Pogba, ai box per infortunio, saranno confermati Zakaria e Locatelli, affiancati da uno fra Fagioli, Miretti e Rovella. Il tridente offensivo sarà composto invece da Di Maria, arrivato a parametro zero dal PSG, Vlahovic come prima punta e uno fra Chiesa (che sta recuperando dal brutto infortunio) e Kostic, che sta svolgendo in queste ore le visite mediche.

NAPOLI - Regna il malumore tra i tifosi napoletani che hanno perso Ospina, Koulibaly, Mertens, Insigne e potrebbero veder salutare presto anche Fabian Ruiz. In porta vedremo - per ora - Meret, che completerà la retroguardia con il nuovo capitano Di Lorenzo, Rrahmani, il neo acquisto Kim e Mario Rui. A centrocampo confermato Anguissa in coppia con Lobotka e Elmas. A supporto dell'intoccabile Victor Oshimen, ci sarà il nuovo acquisto Kvaratskhelia e Lozano sull'out di destra.

Gleison Bremer ha parlato oggi in conferenza stampa, è pronto a iniziare la nuova stagione in bianconero.


Bremer Juventus fattore modificatore

Gleison Bremer ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa, di seguito le parole rilasciate dal centrale brasiliano.

CHIELLINI - "Ho parlato con lui prima di prendere questa decisione. Mi ha dato dei consigli: è uno dei miei idoli, un difensore vero. Mi ha detto di stare tranquillo, di non farmi condizionare. Gli ho chiesto se fosse possibile prendere la sua maglia numero 3 e mi ha risposto di sì"

NAZIONALE - "La Juve ha giocatori brasiliani e mi aiuterà ad arrivare in Nazionale. Ho parlato con Danilo e Alex Sandro, mi stanno aiutando molto. Non è facile guadagnarsi la possibilità di giocare per il Brasile, l'anno scorso ho fatto una grande stagione, ma non sono stato convocato."

TORINO - "Non ho mai detto che non sarei andato alla Juve, è il mio lavoro. I tifosi del Torino l'hanno presa male. Sono qui però perché desidero vincere e migliorarmi in una squadra top, era giusto venire".

CHAMPIONS - "Ogni giocatore sogna di giocare questa competizione. Essere qui non ti impone solo di partecipare, ma anche di arrivare in alto. Abbiamo aspettative alte, ma dobbiamo pensare anche al campionato e alla prossima partita. Sarà ovviamente una bella esperienza".

RUOLO - "Sicuramente è diverso, ma se un giocatore è forte deve adattarsi anche ad una difesa a 4. Ho parlato di questo con Chiellini e mi ha detto che non devo farmi condizionare da questo cambiamento. Sto lavorando sempre, sto guardando dei video per adattarmi il prima possibile e non fare fatica in campionato".

JUVENTUS - " La Juventus è stata la squadra che mi ha colpito di più negli anni, ha vinto di più. Era giusto venire qui, in questa società che vuole vincere sempre, sono contento ed è andata bene così".

Si accende la trattativa con il centrale inglese: è da pochi minuti arrivato in sede l'agente di Tomori per il rinnovo che legherà l'ex Chelsea ai rossoneri per altri anni.


Tomori rinnovo

Secondo quanto riportato da MilanNews.it, l'entourage di Fikayo Tomori è arrivato a Casa Milan pochi minuti fa per trattare con la dirigenza rossonera il rinnovo del difensore fino al giugno 2027. Maldini e Massara vogliono blindare in centrale e nelle prossime ore potrebbe arrivare la fumata bianca per il rinnovo dell'ex Chelsea.

Tomori e il record in rossonero

Arrivato nel gennaio 2021 dal Chelsea, Fikayo Tomori si è conquistato da subito il posto da titolare nella difesa dei rossoneri. Con la maglia del Milan sono arrivate molte gioie e soddisfazioni per il centrale inglese, dalla rete fondamentale della stagione 2020-21 nello 0-3 contro la Juventus allo Stadium al gol in Champions nell'edizione appena conclusa contro il Liverpool. Proprio contro i bianconeri nel maggio 2021, Tomori ha stabilito un vero e proprio record nel nostro campionato: il difensore ha battuto il salto record di Ronaldo contro la Sampdoria saltando altissimo in occasione del gol che ha chiuso i conti contro la Juventus allo Stadium: 2,63 metri di stacco.

Perno della retroguardia ed idolo dei tifosi

Tomori è stato un assoluto protagonista della corsa scudetto dei rossoneri insieme a Pierre Kalulu e Mike Maignan, con cui ha formato un trio insuperabile. Il Milan nello scorso campionato si è dimostrato (insieme al Napoli) la miglior difesa, con solo 31 gol subiti, e la squadra ad aver ottenuto il maggior numero di clean sheet (ben 18, due in più degli azzurri). Per i rossoneri, inoltre, anche un altro dato da capogiro: nel girone di ritorno sono stati subiti solo 8 gol. Grande merito va alle prestazioni fenomenali dei tre difensori, entrati nel cuore dei tifosi: Tomori è il più vicino al rinnovo con il Diavolo, poi la società riprenderà i contatti anche con l'entourage di Pierre Kalulu.

I biancorossi hanno chiuso l’affare con il Napoli: prestito con obbligo di riscatto. Non solo l’arrivo del centravanti ex Spal: Marì e Rovella nel mirino della matricola.


Petagna Monza

Dopo settimane di trattative, il Monza ha finalmente trovato l’accordo per l’arrivo di Andrea Petagna. I biancorossi hanno individuato l’attaccante che dalle prossime ore sarà al centro del progetto della matricola lombarda che si appresta a debuttare per la prima volta in Serie A in 110 anni di storia. Il Bulldozer di Trieste è il nuovo colpo di mercato, targato il Condor, che si trasferirà dal Napoli al Monza in prestito oneroso a 2,5 milioni di euro, con un obbligo di riscatto (in caso di salvezza) fissato a 10 milioni, oltre a 1,5 di bonus, per un totale di 14 milioni di euro.

Addio Napoli

Il centravanti, classe 1995, saluterà così il Club azzurro dopo due stagioni, nelle quali ha totalizzato nove reti e otto assist in 68 gare. Il suo periodo più florido nel biennio alla Spal, nel quale ha siglato 28 gol in 72 partite. L’affare è in dirittura d’arrivo e si attende l’ufficialità da ambo le squadre. Petagna, in Brianza, troverà continuità: quella che ha trovato a Ferrara e non a Napoli dove spesso è subentrato a gara in corso. La squadra partenopea, dopo la partenza del Gigante buono, tenterà l’assalto all’Hellas Verona per accaparrarsi il Cholito Simeone, pronto a fare il vice-Osimhen.

Non solo Petagna

Annoverata tra le grandi protagoniste del calciomercato con una sontuosa campagna acquisti, il Monza continua l’allestimento di una rosa competitiva. Il Club neopromosso, nonostante gli arrivi di Sensi e Pessina, proverà ad infoltire ulteriormente il centrocampo con l’ex Genoa Nicolò Rovella, in forza alla Juventus. Il corteggiamento di Galliani al centrocampista classe 2001 è già iniziato da diverse settimane, così come la trattativa per portare in Brianza Pablo Marì, difensore esperto classe 1993, nella scorsa stagione all’Udinese, di proprietà dell’Arsenal. Petagna, Rovella, Marì: un possibile trittico di acquisti per sposare il progetto di una società ambiziosa, rinforzare ulteriormente l’organico a disposizione di mister Stroppa e rispondere presente all’appello nel primo giorno di scuola, una scuola chiamata "Serie A".

Eligio Galeone

I bianconeri sono a caccia di un rinforzo per il reparto offensivo: il primo nome, viste le difficoltà riscontrate con l'Atletico Madrid per Morata, è Memphis Depay in uscita dal Barcellona.


La Juventus studia la pista Depay per rinforzare l'attacco. Secondo quanto riportato da Sky Sport, infatti, i bianconeri avrebbero offerto all'olandese un contratto biennale. Da capire la fattibilità dell'operazione, e la richiesta di ingaggio da parte del giocatore. Nelle prossime ore l'asse Torino-Barcellona potrebbe scaldarsi.

L'annata di Depay al Barcellona

Depay a Barcellona, complice una serie di problemi fisici, non è riuscito a imporsi, o almeno, non come avrebbe voluto. Nonostante gli ottimi numeri realizzativi (12 reti in 28 partite), infatti, la dirigenza blaugrana ha deciso di puntare su altri profili: da Lewandoski a Raphinha, passando per Ferran Torres e Aubameyang. Una concorrenza importante, che costringerebbe l'olandese a dire addio dopo una sola stagione in Spagna. La Juventus osserva.

L'uomo giusto per il gioco di Allegri?

Per l'arrivo di Depay sotto l'ombra della Mole ci sarebbe anche il benestare di Massimiliano Allegri. Il tecnico, infatti, ama i giocatori di esperienza, e soprattutto di personalità. Il centravanti classe '94 ,quindi, non avrebbe problemi a inserirsi al meglio nello scacchiere bianconero, soprattutto a livello tattico. Sì, perché le sue caratteristiche gli permetterebbero di svariare in tutte le zone dell'attacco: agendo da esterno, e da punta centrale. Anche per questo motivo, la Vecchia Signora avrebbe avviato i primi contatti con l'entourage del ragazzo.

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