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Nonostante la Roja sia stata eliminata dal torneo continentale, la Primera Division resta comunque protagonista dei Mondiali per numero di giocatori e squadre rappresentate nelle 4 Nazionali approdate al penultimo step.


La Liga, la massima divisione di calcio spagnola, domina in Qatar nonostante la Spagna sia fuori dal Mondiale. La Roja di Luis Enrique, agli ottavi di finale solo grazie alla differenza reti che ha condannato la Germania, è stata eliminata al turno secco dal Marocco ai calci di rigore. Tuttavia la Primera Division, tra le quattro semifinaliste al torneo globale, ovvero Argentina, Croazia, Francia e Marocco, è la più rappresentata con la bellezza di 22 giocatori.

La Liga è il campionato più rappresentato in semifinale al Mondiale in Qatar 2022

Da Koundé a Tchouameni, passando per Bono, Papu, Modric e Budimir. Sono solo alcuni dei tantissimi giocatori sotto contratto con i club della Liga, inglobati dalle quattro Nazionali che si sfideranno al penultimo atto del mondiale in Qatar 2022. La Liga domina davanti a Premier League, Ligue 1, Serie A e Bundesliga. Una strana antitesi che riguarda le sorti della selezione spagnola, con ciò che concerne il numero di superstiti in Qatar attivi nella massima divisione del calcio di Spagna.

Atletico Madrid e Siviglia, con il Bayern Monaco, i club più presenti in Qatar 2022

Ad avvalorare la tesi secondo la quale il calcio spagnolo gode di ottima salute, se non altro a livello di diffusione e percezione mondiale, c'è anche il fatto che due dei tre club europei più rappresentati nelle semifinaliste in Qatar, appunto, giocano nella Liga. Si tratta di Atletico Madrid e Siviglia che contano 5 giocatori, al netto degli infortunati, al penultimo step del torneo più grande e importante del mondo. La terza società più rappresentata, in compagnia delle spagnole, è il Bayern Monaco.

Chi sono gli "spagnoli" in semifinale al Mondiale in Qatar 2022?

I colchoneros con 3 argentini (Molina, De Paul, A. Correa), 1 francese (Griezmann) e 1 croato (Grbic, secondo di Oblak), gli andalusi con 3 argentini (Marcos Acuna, Gonzalo Montiel, Papu) e 2 marocchini (Bono e Yousef En-Nesyri). Infine i bavaresi con 3 francesi (Upamecano, Coman, Pavard), 1 croato (Stanisic) e 1 marocchino (Mazraoui). A proposito di stranezze, è curioso che dei tre club, solo i tedeschi hanno superato il girone dell'attuale edizione di Champions League.

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