La sfrontatezza di Vlahovic


vlahovic

Haaland? Lui sicuramente più veloce di me, per il resto ce la giochiamo.”

Basterebbero queste parole a rappresentare la fiducia nei propri mezzi di una delle stelle della nostra Serie A. Dopo l’ultima stagione positiva con la maglia Viola il serbo è rimasto alla base, con l’intenzione di provare a superarsi. Il gioco intraprendente di Vincenzo Italiano può esaltare ancora di più le sue doti di finalizzatore, sulla scia di ciò che ha mostrato con Prandelli.

6 reti chiave

Tante le reti realizzate nella passata stagione, ma cinque in particolare sono una sintesi accurata del modo di giocare del serbo. La sesta viene dalla stagione 2019/20, uno strappo alla regola necessario, come potrete vedere.

1) Vs Juventus

L’attacco alla profondità è una delle specialità della casa. Qui il serbo sguscia via tra i centrali bianconeri, chiudendo con un pallonetto da centravanti consumato.

2) Vs Benevento

La terza rete contro i campani è un gioiello. Impeccabile la protezione del pallone ad inizio azione, mentre il tiro a giro ha negato a Montipò ogni tentativo di parata. Eloquente il gesto della sua esultanza, tanta roba.

3) Vs Atalanta

È una delle reti meno entusiasmanti a livello visivo, ma descrive bene la sua capacità di essere un rapace d’area di rigore. Una freddezza che lo aiuta anche dal dischetto, dove si trova particolarmente a suo agio.

4) Vs Juve, again

A proposito di freddezza dagli undici metri: quanti sono in grado di fare un cucchiaio in un match così delicato e sentito? La mano all’orecchio poco dopo avrà fatto commuovere più di un tifoso Viola.

5) Vs Lazio

Il colpo di testa è uno dei fondamentali dove ci sono più margini di miglioramento, ma qui ha dimostrato di essere sulla strada giusta.

6) Vs Inter

Questo è personalmente quello che mi ha colpito di più, risale a due anni fa. Partito da centrocampo, Vlahović riesce a tenere testa ad uno dei difensori migliori del nostro campionato, Skriniar, che tenta invano di portarlo sull’esterno. Il serbo – ancora diciannovenne – risponde con un mancino scaraventato all’incrocio, il primo segno che stava nascendo qualcosa di speciale.

Quest’anno la Fiorentina ha i mezzi per candidarsi a squadra rivelazione della stagione in corso, l’inizio è stato molto promettente. Non c’è dubbio che Commisso farà di tutto per tenersi stretto Dušan il più a lungo possibile, anche se non sarà facile. I toscani dovranno provare a stare dietro all’ambizione smisurata del loro numero nove, che non a caso ha Zlatan Ibrahimović come idolo.

Davide Albanese


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