Calciatori Ignoranti logo

Alla fine sorride Inzaghi: nonostante tutto, Acerbi è dell'Inter

2 Settembre 2022   Alessandro Rimi

Il centrale, dopo un'estate di tira e molla, sbarca in nerazzurro in prestito con diritto di riscatto dalla Lazio. Lui la scelta dopo un'infinità di nomi per il vice de Vrij. Convinto Zhang per arrivare alla fumata bianca sul gong.


E alla fine a sorridere è Simone Inzaghi. Francesco Acerbi è nerazzurro, nonostante i continui spostamenti, l'estate turbolenta, il diktat di Zhang, i tanti nomi per questo famoso centrale che non arrivava mai e che il tecnico interista ha chiesto fino allo sfinimento. Alla fine, il centrale ormai ex Lazio raggiunge Milano per un nuovo capitolo professionale e di vita, riaggancia l'allenatore con cui ha fatto cose importanti e vinto trofei.

L'usato sicuro voluto da Inzaghi: Acerbi a Milano in prestito con diritto

Qualche settimana fa si era aperta con fiducia e meticolosità una trattativa che è sembrata poter tramontare sul più bello, anche perché l'Inter avrebbe voluto affondare per Chalobah e poi su tanti altri che per la società sarebbero stati più sostenibili nel lungo periodo, dai margini di crescita più ampi, dal profilo insomma più verde. L'ex Milan e Sassuolo rappresenta invece un usato sicuro e, ormai ai margini del progetto di Sarri, ha scelto di lasciare la Lazio per vestire il nerazzurro con la formula del prestito con diritto di riscatto a 4 milioni, firmando un contratto da 1,5 milioni netti a stagione.

Le critiche da laziali e interisti, ma la strada era tracciata

Acerbi arriva alla corte di Inzaghi dopo infinite incertezze, tante critiche da parte dei tifosi laziali e anche dagli stessi supporter nerazzurri dopo l'errore dello scorso aprile all'Olimpico che aprì al Milan la strada verso il successo. Premesse che si traducono in parecchia pressione per il giocatore che si posiziona nella rosa interista come vice de Vrij. Non è un caso che, anche per questo, la dirigenza ha provato a sondare altri profili e l'agente dello stesso difensore aveva nel frattempo portato avanti colloqui con Napoli e Monza su tutte. Alla fine l'incontro a metà agosto in sede Inter per preparare l'operazione, chiusa infine sul gong del mercato estivo e certificata dalle parole del suo co-agente Andrea Pastorello: "Ha voluto assolutamente l'Inter, ne ha dato dimostrazione"

Skriniar resta, ma serve il rinnovo prima del nuovo assalto del PSG

Quanti nomi sono circolati per la difesa, prima della fumata bianca per Acerbi. Jordi Alba, Chalobah, Akanji, Milenkovic, Caleta-Car, Omeragic, Demiral e altri ancora. L'ex Lazio è risultata la scelta finale dei nerazzurri che, peraltro, respirano con più serenità dopo la permanenza e in seguito all'assalto delle ultime ore del PSG per Milan Skriniar. Il centrale slovacco però adesso deve rinnovare e in questo senso la strada è in salita, anche perché i parigini sono pronti a tornare con prepotenza in gennaio per prendersi Milan. Il mercato estivo è terminato, ma quello invernale ha già preso il via e, in questo senso, bisognerà farsi trovare pronti

Articoli correlati 

cross