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Brilla il talento di Josh Doig. L'Hellas Verona ha pescato bene

5 Settembre 2022   Alessandro Rimi

Un gol e un assist in tre partite di Serie A. L'esterno mancino scozzese sta già illuminando al Bentegodi e può essere una delle carte vincenti della stagione gialloblù.


Josh Doig si è presentato a Verona in una calda giornata di inizio agosto, in punta di piedi e con lo sguardo di un ragazzo per bene, anche un po' timido e sognante, di chi sa che da adesso la strada si fa stretta, sempre più in pendenza. Esterno mancino scozzese, classe 2002, proveniente per 3,5 milioni di euro dall'Hibernian e da due stagioni da protagonista nel massimo campionato in patria, con tanto di battesimo in Europa con minuti importanti nella neonata Conference League. Brilla già il suo talento.

Gol e assist in tre partite: che partenza per Josh Doig

Terzino, ala, tutta fascia, uno che strappa da dio e che fa malissimo. Chiedere alla Sampdoria che al Bentegodi ha patito per 90 minuti le scorribande a sinistra di questo ragazzo, bravo ad approfittare della respinta corta di Audero su Lasagna, per piazzare il 2-1 che ha permesso a Gabriele Cioffi di mettersi in tasca i primi 3 punti. Già determinante con l'Empoli Doig, da subentrato ha servito l'assist per l'1-1 di Kallon al Castellani. Colpiscono la mentalità, l'approccio e l'impeto con i quali entra in partita.

Terzino e ala offensiva: la doppia fase nel sangue

Cioffi ha in mano un jolly per la sua corsia sinistra in un 3-5-2 che sta diventando sempre più offensivo, pur mantenendo il giusto equilibrio, grazie anche al lavoro di Darko Lazovic che con Doig condivide pure il ruolo di mezzala. Un elemento in netta crescita anche di condizione (al momento è ancora al 70% della forma) e che, con ogni probabilità, vedremo anche dal primo minuto nella complicata trasferta dell'Olimpico contro la Lazio di Maurizio Sarri.

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