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Casting Napoli per la porta: idea Carnesecchi

29 Luglio 2022   Francesco Ciarnelli

L'ultimo nome per i partenopei è quello dell'azzurrino classe 2000, complici le difficoltà riscontrate per gli altri portieri sondati nei giorni scorsi.


Ormai è risaputo che il Napoli sia alla ricerca di un portiere che possa alternarsi con Alex Meret, viste le sue indecisioni mostrate in questa pre-season. Dopo Kepa e Keylor Navas, sul taccuino del ds Giuntoli è finito Marco Carnesecchi, in prestito alla Cremonese durante l'ultima stagione ma di proprietà dell'Atalanta. Un profilo giovane e soprattutto più economico, dato l'ingaggio decisamente inferiore rispetto agli altri due. Questo quanto riportato da Nicolò Schira.

Investimento per il futuro?

Cercato dalla Lazio alcune settimane fa, Marco Carnesecchi rappresenterebbe per i partenopei non soltanto un'alternativa a Meret nel presente, ma anche un investimento per il futuro considerando la sua giovanissima età, 22 anni da poco compiuti. Le doti per diventare un top di reparto le ha tutte e potrebbe già essere titolare in parecchie squadre di Serie A. All'Atalanta sarebbe chiuso da Musso mentre all'ombra del Vesuvio potrebbe avere moltissime chances per dimostrare il proprio valore. L'unico aspetto negativo è che attualmente sta recuperando dopo l'operazione subita alla spalla e dovrebbe rientrare ad ottobre. Il dilemma è: prendere un portiere già pronto e sperare che il club di appartenenza contribuisca a pagare il suo stipendio oppure andare avanti con Meret per poi avere a disposizione un potenziale crack tra qualche mese?

Prodezze da fenomeno

Alto 191 cm, risulta essere uno dei migliori prospetti italiani. Cresciuto a livello giovanile tra Cesena e Atalanta, ha conquistato da protagonista un Campionato Primavera nel 2018-19 con la maglia degli orobici. Dopo un'esperienza al Trapani, neopromosso in B nel 2019-20, è ritornato a Bergamo per sei mesi, prima di essere mandato in prestito alla Cremonese. In maglia grigiorossa ha fatto vedere il meglio di sé contribuendo in maniera decisiva alla promozione in Serie A della squadra allenata da Massimiliano Alvini. Difende da quasi 3 anni i pali dell'Under21 azzurra, di cui è capitano, dove ha sfornato a più riprese prodezze da vero fenomeno. Attende la prima convocazione in Nazionale maggiore, dopo essere stato chiamato da Mancini per uno stage. Potrebbe sfruttare il periodo no di Donnarumma per provare e soffiargli il posto da titolare.

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