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Crisi nera Juve: così non va!

15 Settembre 2022   Pietro Caneva

I bianconeri, nelle prime otto partite stagionali, hanno totalizzato unicamente due vittorie.


In casa Juve è tempo di cambiare al più presto, la sconfitta con il Benfica, è stata l'ultima goccia di un inizio di stagione pessimo. I bianconeri, oltre ad aver perso per la prima volta nella propria storia le prime due partite del girone di Champions League, sembrano in grande difficoltà. La sfida con il Monza, potrebbe essere decisiva per comprendere il futuro di Massimiliano Allegri.

Cosa non va?

Quella che doveva essere la stagione della redenzione, si sta tramutando in incubo. Nonostante i grandi nomi arrivati dal mercato, infatti, la Vecchia Signora sta mostrando lacune nel gioco, ma anche nella rosa. Paul Pogba e Angel Di Maria, gli acquisti per eccellenza della sessione estiva bianconera, ad oggi, causa infortuni, non sono riusciti a dare il loro contributo alla squadra. O almeno, nel caso del Fideo, solo nella sfida di esordio contro il Sassuolo, e a sprazzi nelle gare successive. A livello difensivo, inoltre, l'assenza di un terzino sinistro, unita a uno schieramento tattico ancora da definire (in Champions ci si è affidati solamente alla difesa a 3), sta portando i bianconeri a soffrire terribilmente gli attacchi avversari. Complice gli ultimi stop di Rabiot e Locatelli, anche il centrocampo, sembra privo di personalità e fantasia. Il talentuoso Fabio Miretti, infatti, non basta per competere a grandi livelli in Europa, soprattutto se affiancato da un Weston Mckennie non in condizione, e da un'idea di gioco tutt'altro che propositiva. Anche il reparto offensivo, orfano di Dybala e Morata, sembra non essersi rinforzato a sufficienza, ma soprattutto si dimostra corto. L'assenza di Chiesa, e la presenza a mezzo servizio di Di Maria, porta Max Allegri a schierare lo stesso tridente dall'inizio della stagione. Cuadrado, Vlahovic e Kostic sono quindi costretti agli straordinari, con Milik che sta diventando un titolare inamovibile quando, in realtà, sarebbe dovuto essere solamente un rincalzo.

Come cambiare rotta

Difficile pensare ad un cambio di rotta repentino, probabilmente, oltre al recupero di alcuni giocatori, ci vorrà tempo e pazienza. Dopo la scorsa stagione a secco di trofei, però, un inizio sottotono sia in termini di prestazioni che risultati, sta destando preoccupazione nell'ambiente. Allegri dovrà quindi rimboccarsi le maniche se vorrà trasformare la sua Juve. Ci sarà da migliorare nella costruzione del gioco, nei movimenti senza palla, e in questi blackout dopo esser passati in vantaggio. Il tempo scorre, e l'ennesimo risultato negativo, potrebbe far riflettere la società. Difficile pensare ad un esonero, ma, numeri alla mano, questo Allegri bis è già un fallimento.

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