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Debutto, certezze e mercato: la settimana della Lazio

18 Agosto 2022   Valerio Canuzzi

Esordio vincente dei biancocelesti in Serie A davanti a quasi 45 mila spettatori. Nella ripresa un autogol e il solito Immobile rimontano il Bologna 2-1. Il punto tra nuovi acquisti, certezze del gruppo e ultime sul calciomercato.


Parte subito con una vittoria la nuova Serie A 2022/2023 della Lazio. Dopo un inizio in salita con l’espulsione di Maximiano al sesto minuto, per aver preso il pallone con le mani fuori dall’area, e il rigore trasformato da Arnautovic al 38° per il vantaggio del Bologna, i biancocelesti hanno ribaltato il risultato. Complice anche l’espulsione del rossoblù Soumaoro allo scadere del primo tempo, con le squadre tornate in parità numerica, prima un autogol di De Silvestri al 68° e poi il solito Ciro Immobile dieci minuti dopo, hanno capovolto il risultato. Il 2-1 dell’Olimpico ha permesso alla squadra di Sarri di centrare i primi tre punti della stagione.

Cinque su otto nuovi acquisti all'esordio in biancoceleste

La prima giornata di campionato contro il Bologna, è stata la prima gara ufficiale della Lazio 2.0 firmata Maurizio Sarri. Una squadra cambiata sul fronte mercato rispetto alla scorsa stagione. Nella vittoria con i rossoblù sono scesi in campo cinque degli otto volti nuovi.

Un esordio da dimenticare per Luis Maximiano che, dopo appena sei minuti, è stato espulso. Buon esordio in biancoceleste invece per gli altri quattro. Provedel, subentrato ad inizio partita, ha mostrato sicurezza tra i pali, con qualche parata importante ai fini del risultato. Bene anche il tanto atteso Alessio Romagnoli che si candida a diventare fin da subito un leader di questa squadra. Sul finale di partita mister Sarri ha fatto entrare anche Vecino e Cancellieri: l’uruguaiano, in attesa di trovare la condizione migliore, ha dato il suo per mantenere fino al triplice fischio il risultato di vantaggio, il giovane classe 2002 proveniente dal Verona invece ha mostrato tanta voglia di mettersi in mostra, correndo e lottando su ogni pallone.

Immobile e Lazzari: le certezze che hanno trascinato la Lazio al successo

Non solo nuovi acquisti, ma anche certezze importanti nel primo successo stagionale. A trascinare la Lazio contro il Bologna sono stati, principalmente, due “vecchi” di cui Sarri non può fare a meno: Manuel Lazzari e Ciro Immobile. L’esterno ha fatto sua la fascia destra, gli avversari hanno faticato a stargli dietro. Da una sua accelerata parte la rimonta biancoceleste, abile a saltare Cambiaso e mettere un cross teso che propizia l’autorete rossoblù. Lazzari sembra aver trovato la forma e la posizione migliore nell’undici di Sarri. Dopo un iniziale periodo di adattamento la scorsa stagione, con il passaggio da quinto di centrocampo a terzino di una difesa a quattro, ora il “treno” biancoceleste è pronto a fare la differenza.

Per Ciro Immobile invece sono finiti gli aggettivi. Trascina la squadra da Capitano, centra record e scrive nuove pagine di storia a suon di gol. Settimo anno, da quando è arrivato alla Lazio, che va a segno alla prima ufficiale della stagione. Raggiunte le 183 reti nel massimo campionato italiano, il bomber biancoceleste punta la top ten dei marcatori all time della Serie A (distante solamente 5 reti) e il quinto titolo di capocannoniere, che lo porterebbe in testa insieme a Nordahl, diventando insieme gli unici ad aver raggiunto questo traguardo.

Verso Torino-Lazio con un occhio al calciomercato

Ora è tempo di pensare alla 2° giornata, che vedrà i biancocelesti impegnati in casa del Torino sabato 20 agosto alle 18:30. Nella prima trasferta stagione, mister Sarri dovrà fare a meno di Maximiano squalificato, con Provedel pronto a partire titolare, e con il dubbio Pedro, assente alla prima con il Bologna, e alle prese con un problema alla caviglia. Lo spagnolo, tornato a lavorare in maniera differenziata da un paio di giorni, spera nella convocazione per Torino.

Intanto, mentre la Serie A ha preso il via, le squadre continuano a lavorare sul fronte calciomercato. In casa Lazio, come riporta il Corriere dello Sport, il possibile arrivo di un nuovo calciatore è legato al mercato in uscita. Al termine della gara con il Bologna c’è stato un colloquio tra Sarri e Lotito, con l’allenatore che chiede un terzino sinistro per completare la rosa. Il preferito del “Comandante” è sempre Emerson Palmieri, ma su di lui è forte l’interesse anche di West Ham e Nizza. L’italo-brasiliano, sotto contratto con il Chelsea fino al 2024, ha dato la sua disponibilità e tornerebbe volentieri in Italia per riabbracciare mister Sarri. Emerson sarebbe disposto anche ad aspettare la Lazio, a patto che ci siano condizioni reali per il suo arrivo a Roma. Oltre a Palmieri, altri due nomi accostati ai biancocelesti per la fascia sinistra sono quelli di Valeri della Cremonese, romano e laziale dalla nascita, e Parisi fresco di rinnovo fino al 2025 con l’Empoli.

L’unica condizione che può spingere Lotito a prendere il nono rinforzo di questa sessione di mercato è una cessione: in primis c’è quella di Hysaj, ma per il terzino, dopo il sondaggio del Valencia, non sono arrivate offerte importanti. Un’altra possibilità è la cessione di Fares, reduce da un grave infortunio e rientrato dal prestito al Torino, ma anche qui non ci sono offerte al momento. Con la cessione di uno dei due in prestito con diritto oppure obbligo di riscatto, il Presidente biancoceleste potrebbe accontentare Sarri tentando un acquisto con la stessa formula.

In uscita ce ne sono altri quattro: Acerbi sogna di raggiungere Inzaghi all’Inter. Ci sono stati contatti con il club nerazzurro, Lotito chiede 5 milioni, mentre Marotta non vorrebbe spendere così tanto per un difensore 34enne. Non sono più in gruppo Akpa Akpro e Kiyine, con il primo che è stato richiesto dal Lecce. In attesa di sistemazione anche Raul Moro, con la società intenzionata a fargli collezionare minutaggio. Su di lui sono arrivate richieste dalla Serie B, il Como tra tutte, ma lo spagnolo spera di trovare una squadra di A o in Liga Spagnola.

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