Calciatori Ignoranti logo

Handanovic non ha dubbi: "Skriniar deve restare all'Inter"

21 Luglio 2022   Riccardo Amato

Il portiere dell'Inter si confessa alla Gazzetta dello Sport. L'emozione di essere interista e un "consiglio" alla società in chiave mercato: ecco le sue parole.


Milan Skriniar è al centro del mercato dell'Inter. Dal suo futuro dipendono gli umori e i successi del mondo nerazzurro. Dopo la mobilitazione della Curva Nord, con lo striscione srotolato nella giornata di ieri sotto la sede di viale della Liberazione, anche Samir Handanovic ribadisce l'importanza dello slovacco. Ecco il consiglio che il portiere sloveno dà alla dirigenza: "Su Milan dico che è molto importante, per me fondamentale che rimanga con noi. Non possiamo perdere altri pezzi. Io lo vedo ogni giorno tranquillo e sereno ad Appiano".

Identità e interismo: not for everyone

“Emozionarsi per la maglia, sentire qualcosa di speciale. Vedere questo non solo come un posto di lavoro o guadagno ma come qualcosa che dà sentimenti, a prescindere dalle vittorie o dalle sconfitte. Puoi pure andare via da qui ma in tanti poi vorrebbero tornar”. Ecco cosa vuol dire essere interisti, passare dalla gloria all'oblio e sentirsi orgogliosi di non aver abbandonato la nave in tempesta.

Il figliol prodigo Lukaku

“Ho visto come stava al Chelsea, ho ascoltato la sua famosa intervista, si sentiva malinconia e nostalgia. Devi sempre sapere in che spogliatoio vai e Rom sapeva che il nostro è sano, allegro, positivo. Nella vita spesso all’inizio si sceglie per motivazioni economiche, ma poi subentra sempre il benessere: se stai bene da una parte, è normale tu voglia tornarci. È come se non fosse mai andato via, è la stessa persona di prima, poi sul giocatore parlerà il campo”.

Onana e una sana competizione tra i pali

Il portiere camerunese aveva detto: “Rispetto che Samir sia il titolare e tiferò per lui dalla panchina”. Un grande attestato di stima per uno dei possibili grattacapi di Simone Inzaghi. “Sono frasi importanti perché danno serenità all’ambiente - ammette Handanovic - ma sappiamo tutti che ognuno vuole giocare: è giusto e sano così. Non mi avrebbe stupito se avesse detto il contrario. È normale competizione, fa bene a tutti”.

Articoli correlati 

cross