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Inter, Acerbi parla da leader: "Dobbiamo restare uniti. Inzaghi grandissimo allenatore"

21 Settembre 2022   Francesco Ciarnelli

Dal ritiro della Nazionale azzurra, il difensore centrale ha parlato del momento nerazzurro, mostrando di poter essere uno degli uomini spogliatoio più importanti.


L'Inter sta attraversando un periodo negativo caratterizzato da mille difficoltà e i giocatori sono consapevoli di dover dare di più dopo la sosta, per uscire tutti insieme da una situazione poco piacevole. A lanciare un appello diretto ai suoi compagni di squadra, ci ha pensato ieri Francesco Acerbi, ultimo arrivato durante il mercato estivo. Dal ritiro della Nazionale italiana, il difensore centrale ha esposto un discorso da leader, difendendo anche Simone Inzaghi, suo allenatore già ai tempi della Lazio.

Le dichiarazioni del giocatore

Sono queste le parole del classe '88, rilasciate ai microfoni di Rai Sport: "Stiamo vivendo un momento di difficoltà, ma ne usciremo fuori tutti assieme, giocatori, staff e dirigenti. Dopo la sosta ci rimetteremo in marcia". Poi un commento sull'avventura nerazzurra appena cominciata: "Il passaggio non è stato senza problemi, per fortuna ora si sono risolti. Ho trovato un gruppo fantastico. Lo stesso Inzaghi conosciuto a Roma, grandissimo allenatore e grandissimo uomo, pure lui ha dovuto affrontare il salto di qualità passando dalla Lazio all'Inter, con maggiori pressioni". Infine ha voluto lanciare un messaggio ai suoi ex tifosi, i quali lo hanno tempestato di insulti nell'ultimo periodo trascorso in biancoceleste, alla luce di un rapporto non idilliaco: "I tifosi hanno diritto a fischiare e contestare, pure sui social, però ci deve essere un limite. Bisogna essere forti e consapevoli che non hai fatto nulla di male. Tutti possiamo sbagliare".

Dall'arrivo contestato alle due partite da titolare

Appena arrivato a Milano, il difensore non è stato accolto con entusiasmo dai tifosi nerazzurri, i quali sembrano ancora non avergli perdonato un episodio dello scorso anno. Negli ultimi minuti del match tra Lazio e Milan, il giocatore fu pizzicato dalle telecamere sorridente, dopo aver commesso un errore in marcatura permettendo ai rossoneri di siglare il gol vittoria con Tonali. Un ghigno probabilmente interpretato male, aggravato dai suoi trascorsi con la maglia del Diavolo e dalla lotta scudetto allora in corso tra le due squadre meneghine.

Il diretto interessato ha espresso il proprio pensiero anche su questo tema: "Gli interisti avevano un'idea sbagliata di me, ora sono contento di essere all'Inter e voglio dare il massimo, come ho sempre fatto. Purtroppo sui social ti dipingono un fenomeno se fai bene una gara bene, ti massacrano se sbagli quella dopo, serve un atteggiamento giusto". Adesso il peggio sembra passato e Francesco Acerbi ha disputato due partite consecutive da titolare al posto di uno Stefan De Vrij irriconoscibile, ben figurando al centro della linea difensiva a tre schierata da Inzaghi. L'impressione è che possa essere riconfermato nei prossimi match, dal momento che offre maggiori garanzie rispetto all'olandese.

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