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Inter-Bayern Monaco, il commento di Inzaghi: "Serviva essere perfetti, ma non lo siamo stati"

8 Settembre 2022   Francesco Ciarnelli

L'allenatore nerazzurro ha analizzato così la sconfitta rimediata in Champions League contro il club tedesco. Successivamente si è espresso sulla possibile alternanza tra Onana e Handanovic.


Al termine della sfida di Champions League che ha visto trionfare il Bayern Monaco per 2-0 in casa della sua Inter, Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Queste le parole dell'allenatore nerazzurro:

PRESTAZIONE - "Dopo il primo gol dovevamo cercare la scossa per riprendere il risultato. Il secondo gol ci ha tagliato le gambe. Nel secondo tempo abbiamo creato quelle situazioni che avrebbero rimesso in piedi la partita, ma non le abbiamo sfruttate. Siamo entrati in campo contratti, abbiamo trovato una squadra straordinaria, intensa, una delle più forti in Europa. Dopo il primo gol, sul quale avremmo dovuto far meglio, siamo andati meglio, abbiamo creato tante situazioni, sbagliando però l’ultimo passaggio. Nella ripresa abbiamo portato pressione, creando le occasioni per riaprirla. Contro squadre del genere devi fare la partita perfetta, che non c’è stata, ma affrontavamo un avversario di grandissima qualità".

ROTAZIONI - "Non volevo mandare nessun segnale, io sono l’allenatore e devo fare tante scelte. A breve saremo di nuovo in campo col Torino, stasera ho deciso di far riposare De Vrij, Handanovic e Barella che erano tra quelli che avevano giocato di più e penso che sabato rientreranno".

BARELLA - "È stata una scelta, ho deciso di dargli un turno di riposo inizialmente. Lui sta convivendo con un problemino da inizio anno, lui è un generoso e vuole giocare, avevo deciso di risparmiarlo… Poi sull’1-0 lo stavo inserendo, perché avevo visto che avevamo creato delle situazioni per poter segnare, in quel momento abbiamo preso il 2-0. Ho aspettato un attimo e ho deciso di farlo riposare, sabato penso che rientrerà".

ERRORI DIFENSIVI - "Sulla prima rete dovevamo coprire la palla, eravamo in due vicino a Kimmich, poi Sané fa un grandissimo gol, ma sicuramente dovevamo fare meglio. Abbiamo fatto degli errori nelle ultime partite: il secondo e terzo gol subiti nel derby erano da evitare. Stasera non ricordo grandi partite di Onana, ma con una squadra così dovevamo essere più bravi nelle letture, perché hanno giocatori che possono crearti qualsiasi situazione in ogni momento. Non avremmo dovuto subire il secondo gol: la partita era aperta, anche se loro si sono difesi bene".

ONANA - "Scelta definitiva? Assolutamente no, dipenderà dalle partite. E sabato col Torino giocherà Handanovic. Ho preso delle decisioni per far risposare qualcuno come Handanovic, Barella e De Vrij. Chi ha giocato al loro posto ha fatto bene".

Le parole di D'Ambrosio, Gosens e Onana

Vi riportiamo le interviste dei protagonisti in campo, i quali hanno espresso il loro parere dopo il fischio finale ai microfoni di InterTV.

"Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Il Bayern è una delle tre squadre candidate a vincere la competizione. Abbiamo provato a fare la nostra partita, abbiamo avuto occasioni ma non siamo riusciti a far gol. Loro ti puniscono appena concedi un’occasione. Cosa manca per colmare il gap con questi club? Non lo so, ma con il lavoro si possono raggiungere cose inaspettate. L’ossessione batte il talento. Noi non siamo abituati a mollare, abbiamo rivisto la partita del derby: si poteva vincere, in alcuni frangenti non siamo stati lucidi. Continuiamo a lavorare”. Questo il pensiero di Danilo D'Ambrosio. Il difensore napoletano ha indossato la fascia da capitano durante il match.

I nerazzurri nel secondo tempo sono entrati in campo con un piglio diverso, come sottolineato anche dall'esterno tedesco Robin Gosens: "Durante l’intervallo ci siamo detti 'crediamoci'. Abbiamo fatto 15-20 minuti buoni, un gol ti cambia anche mentalmente la partita. Vuol dire che possiamo giocarcela anche contro una squadra forte, dobbiamo imparare dai nostri errori per le prossime partite".

André Onana ha commentato così il suo esordio ufficiale da titolare con i nerazzurri: “Partita complicata, Bayern grandissimo rivale. Il mio esordio? Uno è sempre felice quando debutta, ma è difficile quando perdi. Abbiamo già perso alcune partite e non è positivo. Conta sempre la squadra, noi siamo l’Inter e dobbiamo cercare di battere ogni avversario. Ora testa al Torino per tornare a vincere.”

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