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Quanti errori arbitrali: c'è qualcosa che non VAR

12 Settembre 2022   Tommaso Colombo

Episodi controversi ed errori imperdonabili, il VAR è stato al centro di diversi errori arbitrali durante l'ultima giornata di Serie A.


errori arbitrali VAR

Weekend da horror per arbitri e VAR protagonisti di diversi errori nelle partite tra sabato e domenica. Si credeva che con l'ausilio della tecnologia gli errori sarebbero dovuti diminuire, ma al contrario le polemiche sono spesso aumentate. Manca unità di intenti e un chiaro protocollo da seguire: da regolamento, il VAR dovrebbe intervenire in caso di CHIARO errore dell'arbitro di campo. Come andare a definire quando si tratta di chiaro errore? Il VAR può intervenire sull'intensità di un contrasto? Le domande sono molte, forse troppe, per i soliti troppi errori arbitrali che di weekend in weekend vedono coinvolto il VAR.

Samp-Milan, dal fuorigioco di Giroud al rosso di Leao

Nella sfida tra i rossoneri e i blucerchiati, l'arbitro Fabbri è stato protagonista di diverse scelte discutibili. Nel primo tempo, Leao è stato ammonito per una sbracciata ricevendo una sanzione forse troppo eccessiva per il fallo commesso. Sempre durante la prima frazione, l'arbitro ha annullato al Milan il gol segnato da De Ketelaere per un fuorigioco ad inizio azione di Giroud: il francese si trovava in posizione di offside, ma non ha ostacolato il difensore né ha cercato di colpire il pallone. Giroud è stato valutato in fuorigioco attivo lasciando parecchi dubbi su questa interpretazione. Nel secondo tempo, Fabbri ha espulso Leao per un doppio giallo a causa di un tentativo di rovesciata: nella sforbiciata, il portoghese ha colpito sul volto il difensore doriano. Il colpo è stato certamente involontario, il secondo cartellino giallo estratto nei confronti dell'attaccante ha mandato su tutte le furie i milanisti dopo una prima sanzione ritenuta eccessiva.

Candreva dimenticato dal VAR

Cambia la partita ma si parla sempre di fuorigioco attivo o meno, questa volta allo Stadium. La Juve è stata protagonista di una clamorosa rimonta negli ultimi minuti di gara segnando il gol del 2-2 con Bonucci e il 3-2 da calcio d'angolo con Milik. Il direttore di gara Mercenaro, richiamato ad una on-field review, ha però annullato il gol del polacco. In sala VAR è stata evidenziata la posizione di Bonucci sul colpo di testa di Milik, con il centrale italiano che cerca di colpire il pallone. Nel caso in cui Bonucci fosse effettivamente in posizione di fuorigioco, il gol sarebbe giustamente da annullare. Ma purtroppo, è proprio questa la grande questione: dalle immagini diffuse, sembrerebbe non essere stata presa in considerazione la posizione di Candreva che avrebbe tenuto in gioco Bonucci. Se così fosse, si tratterebbe di un errore imperdonabile per l'arbitro Banti in sala VAR. L'AIA ha comunicato nel pomeriggio come al VAR non si disponesse di un'immagine completa: nonostante questo, l'errore resta grave e imperdonabile.

Pairetto protagonista di Lecce-Monza

Un tocco col braccio di Molina, un altro di Pablo Mari. Contatti evidenti, braccia larghe e movimenti scomposte: due rigori, almeno sulla carta, solari per i giallorossi e per tutti coloro che hanno visto la gara. Tutti tranne due, i due che avrebbero dovuto decidere: l'arbitro Pairetto e il VAR De Martino. Due errori gravissimi che hanno fortemente penalizzato il Lecce e i suoi tifosi, fermati sull'1-1 contro il Monza.

Viola su tutte le furie

In contemporanea al match di Via del Mare, anche tra Bologna e Fiorentina sono nate diverse polemiche. In occasione del gol del vantaggio dei rossoblù, Kasius colpisce Martinez Quarta per poi lanciare Arnautovic. Il VAR non è intervenuto in quanto l'intensità di un contatto è materia dell'arbitro di campo, ma la rabbia della dirigenza viola si è fatta sentire nel post-partita, imputando al VAR e all'arbitro di non aver agito correttamente.

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