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Atalanta cinica, Roma sprecona e sfortunata

19 Settembre 2022   Mauro Giansante

Gasp batte Mou, all'Olimpico finisce 0-1 sotto i fischi per la direzione di gara. Pesano le tante palle gol giallorosse non capitalizzate


Roma Atalanta

Il risultato di oggi è una notizia. Clamorosa, per chi ha visto la partita. 

L'Atalanta sbanca Roma

Non era cominciata bene, la domenica dell’Olimpico della Roma. Subito Dybala out per fastidio al flessore: tribuna. Poi il primo tempo. Comincia male anche per l’Atalanta. Musso si scontra con un compagno ed è costretto a uscire, entra Sportiello. Poi si gioca. La Roma domina la manovra, non produce molto sotto porta ma tiene il pallino della gara nelle proprie mani. Eppure, è l’Atalanta ad andare in buca al 35’, con Scalvini lasciato solo, libero di tirare un rigore in movimento da fuori area. Chi lo copre? 0-1.

Poi i giallorossi accelerano e chiudono alla grande un buon primo tempo. Che però dice ancora che l’Atalanta è avanti. Un punteggio ribaltato, opposto, rispetto a quanto avrebbe dovuto recitare. I non gol di Abraham e Ibanez, ma in generale quanto prodotto (almeno) nei tredici minuti finali andava capitalizzato. La Roma ancora una volta spreca molto. Troppo.

Il secondo tempo si sviluppa praticamente soltanto nella metà campo nerazzurra. Con la Roma al palleggio, al gioco rapido. A sprecare, ancora, troppe occasioni da gol. L’Atalanta non c’è. Mourinho inveisce per un possibile rigore non dato su Zaniolo. La partita si accende per qualche minuto. Entra Belotti per Matic e la Roma insiste ancor di più. Abraham è l’unico un po’ in ombra, esce al 79’. Mourinho da dietro la panchina butta dentro anche Shomurodov. Anche lui ha due palle nitide per pareggiare i conti. Scorre il cronometro, ci riprova anche Zaniolo. Ma a festeggiare è Gasperini.

Ora la sosta

Ancora una volta, facendo il resoconto di una gara giallorossa, a pesare sono le tante occasioni da gol create ma non capitalizzate. La Roma ha ritrovato solidità difensiva, lasciando però l’unica occasione che poi i bergamaschi riescono a sfruttare e poi a difendere con le unghie e i denti fino alla fine. Il gioco del calcio, si sa, è questo. Mou può sorridere per il bel gioco espresso, per il dominio opposto ai nerazzurri. Ma ancora una volta pesano i gol sfumati. Tanti anche oggi. 

La sosta potrà aiutare sotto tanti aspetti. A digerire questo ko. A guardare com’è la classifica e a pensare come poteva essere. A recuperare infortunati: El Shaarawy e Kumbulla. A far integrare ancora meglio nella mentalità della squadra Camara. A dare ancor più forma a Belotti, entrato bene anche oggi. A monitorare le condizioni di Dybala e di Pellegrini. Il campionato è lungo, ma l’incubo Atalanta all’Olimpico è tornato. E la fatica ad aggiudicarsi i big match pure. 

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