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UCL, Inter a Plzen per ritrovare la propria identità

13 Settembre 2022   Francesco Ciarnelli

I nerazzurri si apprestano a disputare la trasferta in terra ceca con la speranza di tornare a brillare come un tempo. Servirà pazienza e concentrazione per superare un avversario ostico.


Secondo impegno europeo stagionale per l'Inter di Simone Inzaghi. Alle ore 18:45 la Beneamata andrà in scena alla 'Doosan Arena' di Plzen per affrontare i padroni di casa del Viktoria. L'obiettivo primario è quello di tornare a Milano con i tre punti in bisaccia, al fine di non compromettere il proprio cammino in Champions League, partito già male in seguito alla sconfitta casalinga di una settimana fa contro il Bayern Monaco. Sarà una partita ricca di insidie, ingigantite dalla forma non ottimale dei nerazzurri.

Parola d'ordine: ritrovarsi

La vittoria in extremis contro il Torino non ha risolto i problemi evidenti che stanno caratterizzando questo avvio di stagione dell'Inter. Per prevalere in terra ceca sarà in primis fondamentale non prendere sottogamba l'avversario, inoltre bisognerà ritrovare l'identità di gioco smarrita che tanto aveva fatto divertire i tifosi durante le annate precedenti. Le gambe dovranno girare a mille e soprattutto la testa dovrà essere libera dai pensieri, perché i nerazzurri sono apparsi a più riprese distratti e timorosi nelle partite disputate finora. Si chiederà uno sforzo soprattutto ai tre del reparto difensivo, i quali devono ritrovare il loro affiatamento, prezioso per le vittorie della squadra. Dovranno essere fondamentali Dumfries e Gosens con sgambate, cross e inserimenti in area di rigore. Insomma servirà una bella prestazione corale contro un avversario ostico.

Lautaro leader: all'Inter servono i suoi gol

Contro il Torino si è visto un Lautaro Martinez letteralmente scatenato: nella ripresa l'argentino si è gettato a capofitto su ogni pallone cercando di intercettare dei passaggi o di trovare la via della rete. Soltanto un pizzico di imprecisione e la bravura dei difensori avversari gli hanno impedito di segnare. Dal suo atteggiamento combattivo e dalla sua leadership dovrebbero prendere esempio i suoi compagni. Adesso il 'Toro' dovrà dare il suo contributo dal punto di vista realizzativo, cercando di migliorare lo score personale delle ultime due stagioni nella massima competizione europea. In Repubblica Ceca ha già siglato una doppietta, nella stagione 2019-20 contro lo Slavia Praga, quando l'intesa con Romelu Lukaku funzionava a meraviglia. Questa sera ovviamente niente Lu-La: non ci sarà infatti 'Big Rom' al suo fianco, sulla via del recupero dal problema muscolare accusato qualche settimana fa. Simone Inzaghi non ha ancora deciso se affidarsi all'esperienza di Edin Dzeko o agli spunti del 'Tucu' Correa. Chi scenderà in campo sa di dover mettere nelle condizioni migliori l'ex Racing Avellaneda, sempre più trascinatore e uomo spogliatoio.

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