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Una Juventus opaca, in attesa di risposte dal mercato

23 Agosto 2022   Pietro Caneva

La Vecchia Signora si ferma in casa della Sampdoria, mettendo in evidenza i limiti strutturali di una rosa ancora incompleta.


La Juventus stecca la gara di Marassi contro la Sampdoria. Come nella scorsa stagione, sono facilmente visibili i limiti di una rosa che, ad oggi, complice le perdite di Paul Pogba e Angel Di Maria, sembra non essere all'altezza dell'obiettivo scudetto. Anche perché, a livello di gioco, i ragazzi guidati da Massimiliano Allegri faticano a imporre la propria supremazia in campo.

Una fase offensiva da rivedere

Se da una parte i zero gol subiti nelle prime due gare fanno presagire una fase difensiva di tutto rispetto, lo stesso non si può dire della fase offensiva. Solo nove, infatti, sono stati i palloni toccati da Dusan Vlahovic nella serata di ieri in quel di Marassi. Troppo poco per un giocatore delle sue qualità, troppo poco per una squadra che vuole tornare a vincere in Italia. Sì, perché il serbo è stato servito poco, e male. Il centrocampo, come nella scorsa stagione, fatica a innescare punte ed esterni, ma soprattutto a creare gioco. Ieri sera, infatti, i veri padroni del palleggio bianconero sono stati Bremer e Rugani, che si sono visti spesso costretti al lancio lungo, e a lenti passaggi in orizzontale. Con un Locatelli adattato nella posizione di regista, la Juventus è costretta a spingere per arrivare a Leandro Paredes.

Come si sono comportati i nuovi acquisti?

Rispetto alla passata stagione, la nuova Juventus targata 2022 2023, ha visto inserire ieri sera in campo due nuovi volti: Gleison Bremer e Filip Kostic. Entrambi, complice una pessima prestazione corale, non si sono resi protagonisti di una grande partita. Più nello specifico il brasiliano, dopo la grande prova fornita contro il Sassuolo, si è mostrato in alcuni frangenti incerto. Non a caso, a inizio gara, un suo liscio costringe Perin al miracolo su Leris. Kostic, invece, alla sua prima partita da titolare in bianconero, non ha lesinato corse senza palla, e spunti interessanti. Ma, a pochi minuti dal termine, il suo errore sotto porta pesa, e non poco, sul risultato finale. Una nota lieta della serata, forse l'unica, è rappresentata dall'ottimo ingresso in campo di Miretti e Rovella.

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