Calciatori Ignoranti logo

Empoli-Roma, Mou cerca il riscatto

12 Settembre 2022   Mauro Giansante

I giallorossi recuperano Zaniolo tra i convocati e Abraham tra i titolari alla ricerca di tre punti per restare agganciati alla testa della classifica


Zaniolo torna tra i convocati

Si chiude un infuocato sesto turno di campionato, immerso in mille polemiche arbitrali e qualche passo falso al vertice.

Zaniolo torna tra i convocati, i probabili 11

Sarà difficile immaginare tanti cambi radicali. Al netto della assenza delle parole di Mourinho, è probabile immaginare la voglia del tecnico portoghese di affidarsi a ciò che è sicuro. Ma, appunto, cosa è sicuro in casa Roma? C'è il (quasi) inaspettato ritorno di Zaniolo nella lista dei partenti verso il Castellani, torna Tammy Abraham dopo i guai alla spalla. Saltano l'appuntamento in Toscana Zalewski e Karsdorp, oltre ai lungo degenti El Shaarawy e Kumbulla (con Wijnaldum ai box fino a gennaio).

Nicolò ha bruciato le tappe, documentando la voglia di tornare in campo giorno dopo giorno. Se dopo lo stop e le prolungate foto col tutore si pensava ad un rientro per il big match con l'Atalanta o addirittura dopo la sosta per le nazionali, con il passare delle ore e delle stories su Instagram è aumentata la fiducia. Adesso il 22 giallorosso può riprendere a ingranare. In questo momento i suoi strappi possono risultare fondamentali a far svoltare la manovra capitolina.

Che in queste prime uscite, specialmente nei ko di Udine e Razgrad, è apparsa ancora ingessata. Solo Dybala si è espresso in crescendo in tutte le uscite giallorosse. Per il resto, anche Pellegrini ha sofferto i buchi in mezzo al campo, paventando disorientamento con e senza palla.

A centrocampo, allora, stasera sarà molto probabile vedere una nuova coppia dal primo minuto Cristante-Camara o Matic che affiancherà l'ex Olimpiakos. Perché serve nuovo ritmo nell'impostazione, maggior collegamento tra i reparti.

Lì davanti tornerà Abraham, con Belotti che potrà avere tutto il tempo per recuperare la preparazione saltata in estate. Sugli esterni, scelte obbligate per JM: Celik e Spinazzola dovranno dare per il primo conferme, per il secondo nuove e più convincenti risposte in termini di spinta. Insomma, la Roma deve prendersi tre punti e dare chiari segnali di ritrovata serenità nel giocare a calcio.

L'occasione da non (ri)perdere

Motivazioni interne possono e dovranno arrivare dalla consapevolezza di essere ancora a inizio stagione, di avere una rosa qualitativamente e quantitativamente ampia da poter gestire le normali difficoltà di una stagione. Quest'anno è stato oggettivo il salto prodotto grazie al mercato, allo sfoltimento della rosa e all'innalzamento del tasso tecnico. Ora, al di fuori delle trattative, serve lavorare sulla famosa quadra.

Guardando fuori, con i dovuti limiti, gli stimoli vengono serviti dall'imperfezione di tutte le squadre della Serie A. E non per ricorrere a frasi di circostanza: letteralmente, nessuna può dirsi completa e impeccabile. Milan e Napoli vincono a fatica e dimostrano di non essere inattaccabili, in termini di gioco e di gol. L'Inter e la Juve faticano a produrre risultati continui, ad allegarli a prestazioni altrettanto lineari. Gasperini ha sofferto Alvini, che con la sua Cremonese si conferma un'ottima sorpresa per qualità di palleggio. Ugualmente Sarri: con la sua Lazio ha risolto la pratica Verona soltanto nel finale e con il Feyenoord ha rischiato di complicarsi sin troppo la vita.

Dai tabellini, le notizie più importanti della domenica sono arrivate da Bergamo e Torino. Vincendo, la Roma si ritroverebbe a -1 dalla vetta. Non male, per essere una squadra definita (da alcune parti) già allo sbando.

Articoli correlati 

cross