Rigori sbagliati


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Sergio Ramos e non solo: chi ha sbagliato due rigori di fila dopo una lunga serie vincente

Doveva essere la festa di Sergio Ramos, ma invece il match contro la Svizzera si è trasformato in un incubo. Il capitano di Real Madrid e Spagna ha raggiunto quota 177 partite con la Roja, diventando il giocatore europeo con più gare disputate con la propria Nazionale, record strappato al nostro Buffon.

Sergio Ramos ha avuto anche l’occasione di celebrare questo traguardo con un goal, presentandosi per ben due volte dal dischetto, dove da tempo era diventato una macchina infallibile. Ebbene, dopo 25 rigori segnati consecutivamente, Ramos è riuscito a sbagliarne due nella stessa partita.

Un evento raro, ma che in passato era già capitato a gente come Altobelli, Pirlo, Maccarone, per non dimenticare Martin Palermo che nel 1999 fallì addirittura tre penalty in un singolo match. Forse altrettanto difficile è vedere dei cecchini dagli 11 metri sbagliare due rigori consecutivi, che siano nella stessa partita o in due occasioni diverse, dopo una lunga striscia vincente.

MARIO BALOTELLI

Sergio Ramos si è fermato a 25, ma fino a qualche anno fa lo specialista migliore al mondo era sicuramente Mario Balotelli. La sua particolare tecnica nel calciare i rigori rendeva impossibile pararli: l’avvicinamento alla palla era veloce, ma gli ultimi due passi erano rallentati. A quel punto, il portiere era a un bivio: buttarsi, venendo inevitabilmente spiazzato perché Balotelli guardava fino all’ultimo il suo movimento, o rimanere in piedi fino alla fine, sperando che l’attaccante non angolasse troppo. Purtroppo per loro il numero 45 era anche estremamente preciso e quando un rigore veniva assegnato alla sua squadra si poteva tranquillamente mettere già il pallone al centro del campo per evitare di perdere tempo. Fino a Milan-Napoli del 22 settembre 2013. Balotelli calcia molto bene il rigore, ma Reina ha un riflesso felino. La striscia di Mario si interrompe a 21. Il penalty successivo lo batte due mesi dopo, contro il Genoa: anche Perin riesce a ipnotizzarlo, portando a due i rigori sbagliati consecutivamente da Balotelli. Due errori che non hanno comunque intaccato la credibilità del numero 45 dagli undici metri, dal momento che in carriera è a 38 tiri dal dischetto segnati e solo 5 sbagliati.

MARCO MANCOSU

È stato l’idolo di chi lo ha avuto al fantacalcio nella passata stagione, soprattutto perché in molti lo avranno strappato a 1 all’asta. Capitano del Lecce, i suoi rigori hanno tenuto a galla per quasi tutto il campionato i salentini. Anche la sua tecnica rendeva imprevedibili i suoi penalty. Donnarumma, Szczesny, Ospina, nemmeno i migliori portieri del campionato riuscivano a risolvere questo grattacapo. La sua striscia, tra LegaPro, Serie B e Serie A è arrivata in totale 11 rigori, fino a quello sbagliato contro la Lazio. Pochi giorni dopo, Mancosu si ripresenta dal dischetto nella sfida salvezza contro il Genoa, ma spara alto il pallone che avrebbe alimentato le speranze del Lecce di rimanere nella massima categoria.

FRANK LAMPARD

Strano ma vero, anche a chi ha segnato 60 rigori in carriera, oltre a essere uno dei centrocampisti più forti del nuovo millennio, è successo di sbagliarne due di fila. Nella stagione 2009-2010, Lampard è a quota 7 penalty consecutivi quando sbaglia il primo nella finale di FA Cup contro il Portsmouth (vinta comunque dal Chelsea grazie al goal di Drogba). Il secondo arriva due settimane dopo, nell’amichevole pre-Mondiale contro il Giappone.

MARCO DI VAIO

Marco Di Vaio non è mai stato infallibile dal dischetto (15-10 il suo score), ma superati i 30 anni era riuscito a trovare una certa continuità anche nei rigori. In particolare, la sua stagione 2008-2009 risulta immacolata, con 6 centri su altrettanti penalty. La striscia si interrompe il 26 settembre 2010 contro il Catania e il 12 dicembre Di Vaio si fa ipnotizzare da Abbiati, sbagliando così due rigori di fila.

EUGENIO CORINI

Il suo storico è di 49-11 e lo classifica come uno dei migliori rigoristi del campionato italiano. Ma anche per lui c’è stata una giornata nera. Il 3 febbraio 2002, con la maglia del Chievo indosso, Corini si fa ipnotizzare per ben due volte da Guardalben, portiere del Piacenza. Il centrocampista arrivava da 8 centri di fila, ma a giudicare dal suo score successivo a quella terribile giornata, il doppio errore in 90 minuti non influì sulla sua freddezza dal dischetto: 21-3 tra Serie A, Serie B e Coppa Italia.

JERRY MBAKOGU

Con 15 goal, era stato il protagonista della storica promozione del Carpi in Serie A nel 2015. Ma la sua esperienza nel massimo campionato italiano si rivela infelice. Mbakogu segna solamente due goal, lo stesso numero di rigori sbagliati in campionato. E nella stessa partita. Succede l’8 maggio 2016, nella partita con la Lazio. Prima di questo doppio errore, il nigeriano veniva da 7 centri consecutivi.

FRANCESCO TOTTI

Discorso analogo a quello per Frank Lampard. Totti ha trasformato 86 rigori in carriera, ma anche lui ne ha sbagliati due di fila. In particolare, il 2006-2007 è stato il suo annus horribilis, con ben 7 errori tra tutte le competizioni disputate. Tra il 9 settembre e il 31 ottobre 2006 ne fallisce 3 (intervallati da un penalty segnato a Canizares in Champions League), ma prima di questa striscia negativa veniva da 8 tiri dal dischetto segnati consecutivamente, tra cui quello più importante della sua carriera: il rigore contro l’Australia ai Mondiali del 2006.

GONZALO HIGUAIN

A volte un doppio errore dal dischetto può cambiare l’approccio dagli 11 metri. È il caso di Gonzalo Higuain, la cui stagione 2014-2015 segna uno spartiacque nel suo rapporto con i penalty, passando da essere uno specialista a un rigorista poco affidabile. Il Pipita ne sbaglia due consecutivi nel maggio 2015: il primo contro il Milan, ininfluente per il risultato, il secondo decisivo per la stagione del Napoli. All’ultima giornata di campionato, i partenopei e la Lazio, che si giocano il terzo posto, si ritrovano di fronte al San Paolo. Higuain fallisce il rigore del 3-2 e pochi minuti dopo i biancocelesti dilagano, vincendo 2-4 e conquistando i preliminari di Champions. Prima di quei due errori, lo score di Higuain in carriera era 13-3, da quel momento in poi 6-6.

Andrea Bonafede


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