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Marocco Maravilla: la cenerentola magrebina ai quarti di Qatar 2022

7 Dicembre 2022   Redazione

Nell'ultima gara degli ottavi di finale, il Marocco ha battuto la Spagna ai rigori. Emblematico l'ultimo penalty con il cucchiaio di Hakimi che spezza i sogni alla Roja.


Prima volta storica per il Marocco ai quarti, ma non chiamatela sorpresa

Se pensate che il Marocco sia una sorpresa, Bono vi sbagliate di grosso. Sfruttando il nome del portiere dei Leoni dell'Atlante si può ribadire che il risultato ottenuto da questa squadra (prima volta ai quarti di un Mondiale) non può essere un caso isolato. Impresa si (eliminando Belgio e Spagna) ma sorpresa no. Il motivo? Un solo gol subito (inutile) in tutto il torneo e una mentalità europea e tanti giocatori che militano e dominano la scena nel vecchio continente, specie nella Liga Spagnola.

Grande fase difensiva e tanto talento davanti

E allora fa strano che a eliminare le Furie Rosse siano proprio alcuni giocatori che militano in Spagna. In cattedra ci va il portiere Bono che aveva saltato la sfida col Belgio, a sorpresa dopo aver cantato l'inno, tornando a regalare prodezze e parando due rigori su tre. Un gol ininfluente contro il Canada per l'estremo difensore del Siviglia, che dopo le parate con la Croazia si è ripetuto contro gli uomini di Luis Enrique. I terzini, definiti così solo per il modulo a 4 in difesa, sono delle vere e proprie spine nel fianco. Mazraoui costante ma Hakimi è devastante. Il top player, dopo aver incantato con il Borussia Dortmund e aver vinto i titoli nazionali con Inter e col PSG, ora sogna il grande obiettivo. E sarebbe storia perché nessuna squadra non Europea o Sudamericana è mai riuscita ad alzare il trofeo iridato.

La Serie A nel Marocco: Amrabat dominatore, Sabiri top level

A centrocampo il dominatore assoluto è Amrabat. In quest'inizio di stagione alla Fiorentina, il mediano sembra tornato quello ammirato all'Hellas, se non migliorato, e al Mondiale ha attirato le attenzioni di tanti addetti ai lavori. La sostanza è del giocatore Viola e la qualità parla ancora Serie A perché Sabiri è uno dei protagonisti della cavalcata marocchina. Criticato da molti tifosi della Samp, per lo scarso impegno in campionato (in vista di un'occasione unica, quella di giocare un Mondiale), sta facendo ricredere tutti: gol su punizione a Courtois e prestazioni di alto livello. Copia e incolla per Ziyech: quasi desaparecido al Chelsea e sempre più vicino a cambiare aria (lo vuole ancora fortemente il Milan a gennaio) e ora l'ex Ajax sembra rigenerato giocando in nazionale tornando a dimostrare tutto quel talento non sempre espresso.

Cheddira, dalla Serie B al Mondiale in Qatar 2022. Il Marocco conta su di lui

Conosciuti, ma meno in vista a Qatar 2022 anche Boufal, che in passato aveva incantato specie con la casacca del Nizza, giocatore dalla classe sopraffina ed En-Nesyri che a suon di gol si è preso la maglia del Siviglia e quella della Nazionale. È invece ancora a secco, ma i Leoni dell'Atlante credono in lui e in Cheddira. L'attaccante rivelazione del Bari, dal poker in Coppa Italia contro l'Hellas, non sembra volersi fermare: dalla Serie B al Mondiale con le sue progressioni, nonostante una chance fallita con la Spagna, dimostrando al CT Regragui che può contare su di lui. Mar-occo Mar-aviglia ma non chiamatela sorpresa e la sfida tutta Rossoverde col Portogallo ai quarti sarà spettacolo per gli occhi.

Emanuele Landi

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