Calciatori Ignoranti logo

Ochoa e tutti i (quasi) top acquisti della Salernitana

21 Dicembre 2022   Alessandro Rimi

Dallo sbarco in Serie A i granata hanno sempre sognato in grande. Chi è arrivato e chi è stato a un passo da Salerno.


Tutti i top acquisti, o quasi, della Salernitana. Non pochi. Dallo storico ritorno in Serie A dopo 23 anni, il club granata ha lavorato duramente per restare nel paradiso del calcio italiano, centrando poi l'obiettivo con il miracolo marchiato da Walter Sabatini. E adesso, in Campania, sognano una salvezza più che serena per alzare ancora di più il tiro, a partire dalla prossima stagione. Si pensa in grande, si sogna anche di più. Non è un caso che il presidente Iervolino, l'uomo dell'Università Telematica Pegaso (poi ceduta in America per 1 miliardo di dollari) e dell'Espresso, abbia provato più volte a portare grandi campioni (spesso ormai in discesa) nel suo club.

I migliori colpi di mercato della Salernitana del presidente Iervolino

La Salernitana ha puntato tutto sul brand. Sul suo brand, ma anche su quello dei calciatori che ci hanno costruito una carriera a suon di gol e giocate. Fosse anche solo avvicinarsi a questi. I classici rumors di mercato che accendono l'interesse degli stakeholders. Leggi che non si possono spiegare. Intanto, sotto la gestione tecnica di un gigante come Sabatini e, ora, del suo successore Morgan De Sanctis, i granata hanno fatto breccia nelle menti di calciatori dal profilo medio e alto. Ne sono un esempio Federico Fazio, Antonio Candreva e Kristof Piatek, già tasselli importanti della Serie A. Ma anche elementi internazionali alla stregua di Domagoj Bradaric e Erik Botheim, pescati dal Lille e dal Bodø/Glimt.

Da Pastore a Cavani, passando per Bale: tutti i mancati acquisti della Salernitana

Lo step successivo per la Salernitana riguarda i giocatori più elitari. Non è per nulla scontato l'ingaggio di Boulaye Dia dal Villarreal, un anno prima a un passo dal Tottenham quando l'attaccante senegalese giocava nel Reims in Ligue 1. L'appeal cresce enormemente quando a Salerno sbarca gente come Franck Ribéry e Guillermo Memo Ochoa, alla terza esperienza in un grande torneo europeo dopo quelle in Liga (Granada e Malaga) e Ligue 1 (Ajaccio). A far specie però, quando si parla di Salernitana, sono tutti i grandi potenziali acquisti non concretizzati ma che, in qualche modo, hanno fatto sognare Salerno. Salvatore Sirigu, Tiémoué Bakayoko, Javier Pastore (pallino da sempre di Sabatini), Michy Batshuayi, i napoletani Mertens e Callejon, Yusuf Yazici, perfino Gareth Bale, Edinson Cavani e Diego Costa. Non sono arrivati per una serie di scelte, budget e incastri mancati, ma l'elenco dei nomi, potete giurarci, non finirà qui.

Articoli correlati 

cross