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“Grazie Roma”

21 Luglio 2021   Alessandro Rimi
grazie roma

Il 22 luglio di 94 anni fa un'assemblea nella Capitale dava il via al percorso professionistico della AS Roma. C'è una canzone che ha saputo descrivere a meraviglia cos'è la romanità, riuscendo ad entrare nell'immaginario collettivo di tutti i tifosi giallorossi: “Grazie Roma”.

La composizione di questo celebre brano nasce nel novembre 1982, ma solo l'8 marzo 1983 viene registrato.

Avevo la percezione che mi stesse capitando qualcosa di meraviglioso e scoprii che si può piangere di gioia. (...) Grazie Roma nasceva per gratitudine verso la città e verso la mia squadra, essendo le due inscindibili. Avevo fede. Sentivo che la Roma avrebbe vinto lo Scudetto, altrimenti non mi sarebbe capitata una cosa simile."

Antonello Venditti

Proprio nell'83, infatti, la Roma diventava Campione d'Italia per la seconda volta.

Da lì in poi la canzone è diventata oggetto di culto per i tifosi giallorossi: al termine di ogni gara vinta dalla Roma, non manca mai di essere riprodotta e - soprattutto - cantata a squarciagola.

Un brano che ha accompagnato i momenti più emozionanti della storia della Roma:

Il terzo scudetto | Roma-Parma, 17 giugno 2001

Questa squadra ha le basi per compiere il salto di qualità. Sono qui per vincere lo scudetto."

Fabio Capello

Queste le parole di Don Fabio, proprio alla vigilia della sua prima stagione in giallorosso (99/2000). La Lazio vincerà il tricolore, dando concretezza agli incubi dei rivali storici. La Roma arriva solo sesta.

Nell'estate a seguire, però, il Presidente Sensi mette mano al portafoglio. Nella capitale arrivano Samuel, Zebina, Emerson, Guigou e Gabriel Omar Batistuta, il top player che coronava un attacco stellare.

Sarà l'anno della consacrazione per Francesco Totti, autore di un gol fenomenale contro l'Udinese:

Capello era riuscito nella sua impresa: rendere efficace una squadra che faticava tremendamente in termini di continuità.

Il 17 giugno 2001, in un Olimpico gremito, la Roma diventa Campione d'Italia per la terza volta. +2 finale sulla Juve di Carlo Ancelotti.

L'addio al calcio di Francesco Totti | Roma-Genoa, 28 maggio 2017

C'è chi si è commosso il giorno dell'addio al calcio di Totti, e chi mente.

Ciò che Er Pupone ha rappresentato per il calcio italiano va ben oltre ogni gol segnato, assist fornito o cucchiaio dal dischetto. Un'icona che ha fatto appassionare a questo meraviglioso sport milioni di persone, e non è retorica.

Dal 1992 al 2017 con la stessa maglia, senza cedere ad alcuna tentazione estera. La città eterna era ciò che più lo rendeva felice.

La Remuntada | Roma-Barcellona, 10 aprile 2018

Quarti di finale di Champions. Dopo la burrascosa gara di andata al Camp Nou (4-1), serviva letteralmente un miracolo.

Il resto è storia giallorossa, proprio sotto gli occhi increduli di Messi e soci. La firma di Kostas Manolas fa esplodere i 70mila dell'Olimpico: 3-0 e Blaugrana a casa, Roma in semifinale di Champions.

A fine gara parte l'inno di Antonello Venditti. Un canto accompagnato da una miscela di emozioni, in grado di riunire i tifosi di (quasi) tutta Italia. Da pelle d'oca.

Davide Albanese

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